Nolano, Pomodoro San Marzano Dop tra innovazione e tradizione

Vincenzo Esposito

Nel primo campo vetrina del Nolano spunta il pomodoro San Marzano DOP Sarà coltivato da giovani agricoltori e su Facebook sarà social reality

NOLANO - Il pomodoro San Marzano Dop in mostra nel primo campo vetrina dell'area nolana. Dalla semina delle piantine rigorosamente selezionate da esperti agronomi, a cominciare dalla ricercatrice Patrizia Spigno, fino alla  raccolta: da oggi, in un'area  di 8mila metri quadrati che sorge nel cuore della Campania Felix e che è coltivata da giovani agricoltori, sarà possibile assistere ad ogni fase della crescita dell'oro rosso su cui nel Nolano si è puntato per valorizzare l'agricoltura di qualità e, nel contempo, promuovere le ricchezze culturali del territorio.
 
Oltre al San Marzano sono state messe a dimora anche altre due varietà di pomodoro: si tratta del giallo di Visciano e del pomodorino del piennolo rosso recuperato, sempre nel piccolo centro collinare, all'interno dell'Eremo dei Camaldoli.  Prodotti tipici, gustosi frutti della terra preservati da una tradizione tutta locale cui ora si lavora per riscoprire e per favorire progetti d'impresa giovanili. Il primo campo vetrina del Nolano rappresenta, infatti, l'epicentro di un'operazione di rilancio sostenuta dall'Agenzia Area Nolana attraverso un patto sottoscritto il 27 gennaio scorso con i sindaci dei Comuni azionisti della società pubblica, in primis quelli ricompresi nell'area Dop del disciplinare di produzione del San Marzano. Si tratta di Nola, Marigliano, Camposano, Palma Campania, Cicciano, Cimitile, San Vitaliano, Scisciano, Mariglianella e Roccarainola, Comune quest'ultimo che, pur non facendo parte della zona in cui si coltiva il pomodoro che una volta lavorato potrà fregiarsi della denominazione di origine protetta, accoglie un importante polo della ristorazione. 
 
La valorizzazione del prodotto prevede, infatti, anche l'inserimento di una ricetta a base di San Marzano nei menu dei locali del hinterland. Da qui la sottoscrizione del patto anche da parte di chef e ristoratori. Nel campo vetrina si accenderanno, dunque, i riflettori dello sviluppo ma anche quelli della solidarietà. All'interno del suo perimetro troverà spazio, infatti, anche un orto sociale curato direttamente da associazioni del terzo settore. All'agenzia di sviluppo dell'area nolana il compito di coordinare l'iniziativa e di sensibilizzare istituzioni, agricoltori e consumatori sulle potenzialità di crescita sociale ed economica determinate dalla riscoperta delle antiche vocazioni agricole, dall'appeal di cui godono i prodotti di eccellenza sui mercati nazionali ed internazionali attratti dal gusto, dalla genuinità e soprattutto dal carattere esclusivo di produzioni come quelle del San Marzano. Non a caso, a cominciare dalla prossima settimana, sulla pagina Facebook dell'Agenzia saranno documentate con video e foto tutte le fasi della coltivazione effettuata nel campo vetrina con tecniche sostenibili ed a basso impatto ambientale.

 "Grazie ai sindaci che ci hanno creduto - ha sottolineato Giovanni Trinchese, amministratore unico dell'Agenzia di sviluppo dei Comuni dell'area nolana - i giovani hanno ripiantato le nostre radici scommettendo sul potenziale offerto da prodotti unici al mondo. La speranza è che le nuove generazioni raccoglieranno il testimone, investendo nelle proprie straordinarie risorse e su quelle offerte dal territorio in cui vivono". 

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