Scenari al Plesco: ritorna la stagione teatrale a Casamarciano.

Viviana Papilio

Dal 10 marzo al 26 maggio presso la Chiesa di Santa Maria del Plesco.

Si rinnova per il terzo anno consecutivo la rassegna teatrale dal titolo “Scenari al Plesco” che consolida il legame tra Comune e l’antica arte del palcoscenico attraverso rappresentazioni d’autore che si svolgeranno in uno dei luoghi simbolo del territorio: la chiesa di Santa Maria del Plesco, elemento prezioso del patrimonio culturale e dell’architettura religiosa in area nolana.   

Da poco ristrutturata e aperta al pubblico, dopo un lunghissimo periodo di oblio, la Chiesa, annessa al monastero e risalente all’anno Mille, ospiterà sette spettacoli teatrali che si svolgeranno dal mese di marzo al mese di maggio e che offriranno al pubblico un programma caratterizzato da varietà e ricercatezza.

La stagione teatrale sarà inaugurata domenica 10 marzo alle 18,00 con un’opera tipica della tradizione napoletana: la compagnia “Il Dialogo” metterà in scena la celebre commedia di De Filippo, “Napoli milionaria”.

Il programma degli appuntamenti proseguirà il 31 marzo con Veronica Mazza ed Eduardo Tartaglia in "Statue unite" con la partecipazione di Stefano Sarcinelli; il 7 aprile, invece, in scena “Ma come si fa?”, performance scritta e diretta da Luciano Melchionna, mentre il 28 aprile il duo Ebbanesis si esibirà in "Serenvivity". Il 5 maggio è la volta della compagnia teatrale Hyria di Casamarciano; il 12 “Freedom jazz trio” con la partecipazione di Fabrizio Bosso. A chiudere la rassegna domenica 26 maggio la compagnia "Il Demiurgo" con lo spettacolo "Big fish".

Attraverso un percorso eclettico e innovativo e sempre attento alla qualità delle proposte, avranno occasione di esibirsi sul palcoscenico performer di fama consolidata e gruppi amatoriali locali, mantendo fede al format già sperimentato negli anni e volto a rafforzare il legame con la comunità.

“Scenari al Plesco” si concreta grazie alla sinergia tra amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Andrea Manzi, e la realtà associativa locale, dalla Pro Loco all’Assocazione “Le mille e …una donna”.

"Anche stavolta siamo riusciti ad innovare, rischiare e proporre - spiega il sindaco Andrea Manzi - In questi anni il festival si è continuamente rinnovato, esplorando percorsi artistici sempre diversi, sperimentando nuovi generi capaci di proiettare il territorio in circuiti sempre all'avanguardia ed attrattivi che, se da un lato hanno alimentato l'amore per la cultura, dall'altro hanno favorito la promozione e l'esaltazione dei siti d'arte,  come la chiesa di Santa Maria del Plesco, che ospita l'intera stagione. Un appuntamento importante per la comunità - conclude Manzi - che consolida la partnership tra il pubblico ed il privato con il sostegno dell'imprenditore Ciro Saviano, sponsor della rassegna a cui va il mio personale ringraziamento. Ancora una volta riusciamo a garantire eventi di spessore senza gravare sulle casse comunali, con il solo contributo degli imprenditori locali e del pubblico".

"Un onore far parte di un progetto che oggi rappresenta senza alcun dubbio la principale vetrina di questa comunità sia in termini culturali che di visibilità - spiega l'imprenditore Ciro Saviano - Riuscire a coniugare, in un unico programma, l'arte con la storia creando non solo indotto economico ma anche e soprattutto la giusta opportunità di crescita per il territorio è la risposta tangibile che anche un comune piccolo come Casamarciano può essere da traino per l'hinterland suggellando un patto con l'imprenditoria locale che deve dare la giusta spinta per l'affermazione di idee valide e vincenti di cui il Festival e la rassegna sono le massime espressioni". 

 

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