La compagnia Hyria presenta "Le bugie con le gambe lunghe" alla Rassegna Teatrale di Saviano

Mauro Romano

La regia di Giovanni Cavaccini, in questa commedia cerca di affidarsi in maniera più rigida possibile al copione.

Con l’arrivo dell’anno 2018, la Rassegna teatrale di Saviano registra la terza opera in cartellone, ovvero, “Le bugie con le gambe lunghe” di Eduardo De Filippo. A presentarla  la Compagnia teatrale HYRIA di Casamarciano, per la regia di Giovanni Cavaccini e le scene di Carmine Ciccone.

La kermesse della città del Carnevale dedicata al compianto Carmine Mensorio, rinnova, quindi, l’appuntamento per il prossimo 7 gennaio con inizio alle ore 18:00, presso il teatro auditorium di Saviano di via Falcone e Borsellino.

Note della regia: Le bugie con le gambe lunghe, ideata prima della guerra e messa in scena nel 1947 a Bari è una commedia sul tema della verità e della menzogna. Ed ecco il titolo della commedia, che rovescia il proverbio popolare: le bugie con le gambe corte sono quelle dei bambini, mentre quelle con le gambe lunghe - dice Eduardo - sono quelle ''che tutti noi dobbiamo aiutare a camminare per non far cadere l'impalcatura della società”.

La storia vive dei reciproci intrighi che alcune coppie intrecciano intorno a Libero Incoronato. Tutto ruota intorno a questo uomo modesto, onesto, dignitoso e fiero, la cui vita tranquilla viene sconvolta dai vicini che tentano in ogni modo di coinvolgerlo, suo malgrado, nelle loro squallide storie. L'unica che si differenzia è Graziella, la vicina di appartamento che fa la prostituta e non ne fa mistero: lei non ha maschera e non vive nell'ipocrisia. Prima ingenuamente ostinato nello smascherare le clamorose menzogne spacciate per verità, di cui è testimone, Libero decide alla fine, con un “coupe de théatre” finale, tipico delle commedie di Eduardo, di adeguarsi in modo provocatorio alla regola generale, rilanciandola e amplificandola fino al paradosso. Decide di presentare l'ex prostituta come sua futura moglie, descrivendola come un'aristocratica giunta da una città del nord apposta per sposare lui. Tutti ovviamente sanno chi è lei e spalancano tanto d'occhi, ma devono, stavolta, accettare le menzogne di Libero e, ridendo e applaudendo, tutti quanti concorderanno sulla finta verità che riporta ordine in mezzo al caos. Tutti falsi, tutti contenti!

La compagnia teatrale Pro loco HYRIA di Casamarciano nata circa sette anni fa, ha messo in scena in questi anni varie commedie del mondo Eduardiano tra queste ricordiamo Uomo e galantuomo, Bene mio core mio, La fortuna con la effe maiuscola , Ditegli sempre di si.

E’ già stata presente nella manifestazione  di Saviano nel 2015 e nel 2016.

Ha ricevuto premi e menzioni in varie kermesse cui ha partecipato. E’ composta da attori locali, alcuni molto giovani e si affida alla regia di Giovanni Cavaccini, che, in questa commedia, cerca di affidarsi in maniera più rigida possibile al copione per far si che anche le minime pause  contribuiscono a rendere più esplicativi i passaggi di un testo a volte ostico e persino cattivo rispetto ad una società borghese e … falsa.

Le scenografie, sempre puntuali e significative  di Carmine Ciccone sono molto attente non solo nella cura dei colori ma anche nella costruzione  di un ambiente che si adatta su misura alle caratteristiche dei personaggi.

PERSONAGGI ed INTERPRETI

Libero Incoronato  esperto in filatelia    Gennaro  Basile

Costanza sua sorella Restaino Michela

Graziella coinquilina innamorata di LiberoFrancesca Manzi

Benedetto Cigolella piccolo industriale Michele Palma

Olga sua moglie          Luisa Virtuoso

Roberto Perretti fidanzato di Costanza Gennaro Addeo

Cristina madre di Olga         Rosa Allocca

Carmela vicina di casa        Maria Vigorito

Guglielmo Caputo maschera del cinemaSalvatore Franzese

Angelina Trombetta sua moglie   Napoli Maria

Lo zio Benedetto         Pasquale De Stefano

 

Primo figlio         Basile Antonio

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