San Vitaliano, il 28 e 29 dicembre è Presepe Vivente: centinaia i figuranti

Nicola Riccio

SAN VITALIANOI -  La parrocchia Maria SS. Della Libera con la direzione artistica dell’Azione cattolica di San Vitaliano, presenta per il terzo anno consecutivo il Presepe Vivente.

Il Presepe Vivente prende vita in un “luogo simbolo” della storia di San Vitaliano: “ Il Convento delle Suore serve di Maria Addolorata” oggi conosciuto come Istituto Madre Consiglia Addatis.

La congregazione fu fondata da Emilia Addatis (in religione Maria Consiglia dello Spirito Santo), trasferitasi da Napoli a Nocera, dove fondò una scuola per fanciulle povere. L'istituto conobbe un momento di grande fioritura tra il 1880 e il 1896, quando dalla comunità di Nocera si diramarono numerose piccole confraternite. A San Vitaliano l’orfanotrofio venne affiancato da una casa per anziani abbandonati.

Per Madre Addatis il campo d’azione non si ferma quindi solo alle orfane, ma abbraccia anche gli anziani, le persone sole e abbandonate. In queste scelte apostoliche resta fondante una scelta di fondo che la religiosa ha mutuato da Cristo (venuto per servire, non per essere servito) e dal “programma di vita” incarnato da sua Madre: “... non mettere sé stessa al centro, ma fare spazio a Dio incontrato sia nella preghiera che nel servizio al prossimo”.

Saper «leggere» questi ed altri segni che si trovano nel Presepe Vivente, può aiutarci a comprendere ciò che siamo. Scegliamo di vivere il Mistero della nascita partendo dalla figura di Maria. Nel 1223 Francesco di Assisi inventa il Presepe Vivente, trasforma i contadini di Greccio in veri e propri pastori. Queste due sere tutti i personaggi del presepe di San Vitaliano  migrano dal “Convento di via Cittadella” a Betlemme per comporre l’ultimo grande racconto della Natività. Il Natale di Gesù diventa il mezzo per trasmettere un messaggio universale, anche per i non credenti.  

Centinaia di figuranti vi accoglieranno e sarete catapultati appieno nella festa della natività ambientata nel ‘700 Napoletano. Il presepe sarà anche occasione per avere un contatto diretto con i lavori di un tempo e gli animali.

Per il parcheggio è consigliato sostare nell'area circostante la casa comunale di San Vitaliano in Piazza Leonardo Da Vinci e nelle aree attigue.

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