Marigliano, al via la IX edizione di Gens Mariliani

Viviana Papilio

Il 31 maggio, 1 e 2 giugno ritorna la spettacolare rievocazione della Marigliano medievale

Si è svolta venerdì 24 maggio, nel Palazzo Ducale di Marigliano, la conferenza di presentazione della kermesse artistico-culturale “Gens Mariliani – La Corte del Duca”.
Giunto alla nona edizione, l’evento, che cala per tre giorni la città di Marigliano nel Medioevo attraverso la rievocazione storica di un fatto accaduto nel giugno del 1421, è tra le iniziative meritevoli di encomio tra le molteplici che hanno luogo nel nolano.
 
La Pan Polis, Associazione promotrice della manifestazione, si prefigge anche quest’anno di animare la cittadina, favorendo collaborazione e coesione fra i diversi attori presenti sul territorio e che, a diverso titolo, sono coinvolti nel progetto.
 
Non si esagera se si dice che la conferenza di presentazione è stata essa stessa un evento.
Qualora non fosse sufficiente a dimostrarlo il gran numero di persone presenti ne farebbe da controprova il racconto della serata. Iniziata poco pima dell’imbrunirne, in una cornice capace di per sé di effondere fascino, quale è quella del Castello Ducale, la Pan Polis ha offerto un assaggio di ciò che sarà il grande spettacolo Gens Mariliani 2019: alla presenza di un corteo di figuranti abbigliati a tema ed introdotti dalla performance di un drappello dei tamburieri, poco distanti dal luogo in cui, qualche minuto prima, si erano affrontati due guerrieri armati di spada nella caratteristica Ars Bellica Quattrocentesca, si è dato il benvenuto ai convenuti che hanno preso parte a quello che si è configurato effettivamente come un convivio amicale, dando seguito alle intenzioni che gli organizzatori avevano affabilmente espresso nell’invito.
 
Il fitto programma è stato presentato dal Presidente della “Pan Polis-il circolo”, Celestino Beneduce, dal Direttore Artistico, Pasquale Beneduce, alla presenza delle istituzioni, delle autorità religiose e civili. Sono intervenuti: Antonio Sodano, presidente della Pro Loco Civitatis e partner dell’evento; il Sindaco, Antonio Carpino; il Comandante della Polizia Municipale, Emiliano Nacar; Suor Adele Capurro, che ha accolto tutti nelle propria dimora; il portavoce del gruppo dei ragazzi, Antonio Porcelli; la Dirigente del liceo Colombo, Nicoletta Albano; la dirigente dell’istituto Manlio Rossi Doria, Angela Buglione; le docenti delle Scuole Medie D.Alighieri, E.Aliperti e Pacinotti.
La manifestazione si inserisce nel solco delle attività di valorizzazione territoriale facendosi veicolo di messaggi culturali attraverso l’aggregazione, l’inclusione e il reciproco sostegno.
La rievocazione storica diventa così il pretesto per far riscoprire le proprie radici, le bellezze locali alla comunità e rinsaldare il senso di appartenenza.
La suggestiva celebrazione, oltre a popolare l’antico nucleo di Marigliano, apre le porte del Castello Ducale in più occasioni; lo storico e scenografico Palazzo diventa teatro principale di alcune tappe della kermesse, ma accoglierà anche mostre e spettacoli. La residenza delle Figlie della Carità, guidate da Suor Adele Capurro, diventa, così, fruibile al pubblico nei giorni dell'evento. Diversi gli studenti che sono coinvolti nel progetto. Oltre a partecipare al corteo costituito da più di 500 figuranti, interverranno con mostre di gioielli medievali, estemporanee di pittura, giochi medievali, come nel caso degli studenti del liceo Colombo (partner della Pan Polis dal 2009); mettendo in scena una particolare partita di scacchi con “gli scacchi viventi” dei ragazzi del M.R. Doria: non solo mente e ingegno ma anche riflessione sull’eterno dissidio tra bene e male rappresentato dalla contrapposizione bianco-nero; mostre di arti contadine. Chiaramente prezioso il contributo degli studenti dell'Istituto di Moda Galileo Ferraris. Alcune delle musiche che accompagneranno il corteo e allieteranno in momenti specifici la kermesse sono a cura degli studenti della Alighieri e della Aliperti. Agli alunni della Pacinotti si deve, invece, la rievocazione dell’antico “convivio medievale”: verrà messa in scena una interessante drammatizzazione dello stare a tavola, momento fondamentale anche di espressione della rigida gerarchia sociale oltre che delle norme del galateo. Inoltre, a fare da vere e proprie quinte teatrali saranno le tele medievali realizzate dagli studenti.
 
Le novità non si esauriscono qui. Esposizioni di macchine da guerra, strumenti di tortura, infiorata di tappeti artistici; esibizioni di rapaci in volo a cura di falconieri professionisti; spettacoli di sbandieratori "Torri Metelliane" da Cava de' Tirreni; presenza di tabernae con cibi e pietanze del periodo storico rievocato; il tutto andrà ad arricchire i momenti topici della intera manifestazione: l'attesissimo e impressionante "Assalto al Castello"  con giochi pirotecnici e musicali, il Villaggio Medeivale con giocolieri e saltimbanchi; la sfilata del Corteo storico della Regina Giovanna II.
Gens Mariliani rappresenta, così, la sintesi della rimarchevole volontà degli appassionati organizzatori di conferire lustro alla città e di invogliare alla partecipazione facendo rivivere Marigliano attraverso la sua cultura. Arte, folklore, storia, tradizione, leggende affolleranno le strade mariglianesi per tre giorni, configurandosi come una grande festa della coesione vista con gli occhi di chi la vivifica e la organizza da quasi un decennio, facendone, per certi versi, un viaggio nell’anima più bella e profonda della nostra città.
 
L’appuntamento con Gens Mariliani è per il prossimo 31 maggio, 1 e 2 giugno.
N.B l’intero programma è esposto nella locandina in allegato, oppure si può trovare sulla pagina fb dell’evento.

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