Pomigliano, primavera alla corte borbonica.

Anita Capasso

La scuola diventa teatro tra scenografie di vicoli e decumani a festa

POMIGLIANO -  I profumi della primavera e un tuffo nella storia. Il secondo circolo didattico apre le porte al periodo  borbonico,  trasformando la scuola in un grande laboratorio artistico. Arriva "Primavera a Corte" .  L'appuntamento e' per il 5 aprile, alle 18. Per l'occasione la  scuola Ponte  si vestirà di tradizioni e memoria,  calandosi nelle radici,  che risalgono al periodo più rigoglioso della città partenopea: quando Napoli era una dei luoghi  più forti economicamente, ricco di fasti e cultura.

I protagonisti saranno gli alunni della scuola dell'infanzia e della primaria. In scena va il quadro di civiltà  del periodo borbonico. Le aule e i corridoi si trasformano in scenario artistico, proponendo il teatrino di corte, cortili vivi con lavandaie, botteghe artigiane, lazzari,  briganti,  brigantesse e scugnizzi.

E per una Napoli che si rispetti, tra vicoli e decumani fioriti  non poteva mancare l'edicola della Madonna dell'Arco e il pellegrinaggio dei battenti, che cala nell'atmosfera di Pasqua, ormai alle porte. Grande il lavoro di squadra svolto dalle insegnanti dell' infanzia e della elementare,  che con enorme sorpresa si sono rivelate delle grandi artiste a lavoro con gessetti e acrilici per realizzare le scenografie. Il tutto con la regia dell' instancabile maestro Adiletta.   E così a spasso tra  Piazza del Plebiscito,  palazzo reale,  i cortili della Sanità e via Toledo sarà possibile degustare anche piatti d'epoca e partecipare al grande spettacolo interattivo tra danze e arte.  A lavorare in prima persona, insieme al personale docente e non docente e ai tanti nonni e genitori volontari, c’è la dirigente Filomena Favicchio che dall' alto di una scala mentre sistema gli arredi dice: "E' un grande lavoro di equipe che fa venire fuori il meglio della creatività.  Accorrete alla corte borbonica e vi stupirete"

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