Cancello, partono i laboratori gratuiti per bambini e ragazzi. Ecco come partecipare.

Anita Capasso

CANCELLO - Un percorso didattico con competenze trasversali per avvicinare i ragazzi alla scoperta dell’arte, della storia, della natura, del patrimonio culturale del nostro territorio. Prendono vita i laboratori gratuiti extrascolastici “Valorizzare la cultura: cantieri aperti” promossi dell’Associazione “Fatti per Volare” di Cancello scalo finanziati dal CSV Assovoce con il bando di microprogettazione sociale 2014-2015.

L’obiettivo è quello di condividere e diffondere nell’arco di un anno la conoscenza dell’arte e della cultura per educare i più piccini ai valori della bellezza ma anche della socializzazione e dell’incontro, per gettare le basi di un nuovo senso di appartenenza che serva a costruire una solida coscienza civica. Due laboratori “Ri-conosci il tuo territorio” e “Ri-disegna il tuo quartiere” vedranno come protagonisti i bambini dell’Istituto comprensivo “Galileo Galilei” di Arienzo grazie alla disponibilità della dirigente Rosa Prisco e delle maestre Giovanna Di Marzo e Mirella Carfora che, immediatamente, hanno aderito all’iniziativa.

Nel primo laboratorio, aperto ai bambini nella fascia compresa tra 6 e 10 anni, sarà avviata una conoscenza e una mappatura delle risorse storiche e artistiche del territorio con la creazione e istallazione di bandiere e stendardi araldici medievali. Ai ragazzi compresi nella fascia d’età tra gli 11 e i 15 anni si rivolge, invece, il laboratorio “Ri-disegna il tuo quartiere” che attraverso il linguaggio espressivo e innovativo della street-art, mira alla creazione di un grande murales, riqualificando non solo una facciata dell’edificio scolastico di via Cappella ma connotando dal punto di vista simbolico, quasi totemico, l’intera area.

Il murale, ispirato a una pagina di storia di Arienzo rinascimentale, sarà visibile ai cittadini e agli automobilisti, costituendo anche una sorta di biglietto da visita visivo per l’ingresso in città. Al centro del percorso di riscoperta e di valorizzazione della memoria collettiva, la figura di Giovannella Stendardo contessa di Arienzo, Cancello e Arpaia, una delle donne più potenti e affascinanti del Quattrocento meridionale. Grazie alle dinamiche della discendenza di sangue, la potente e bella Giovannella, andata sposa al giureconsulto del Regno di Napoli Marino Boffa nel 1417, continuerà a dominare dal suo castello di Arienzo, dove si era ritirata insieme al marito, la vita politica e culturale del tempo lasciando una traccia importante nella storia del Mezzogiorno.

Ai giovani compresi tra i 16 e i 18 anni si rivolge infine il laboratorio “Raccontiamo la storia della nostra città” che ha già raccolto l’adesione di alcuni allievi dell’Istituto “Don Gnocchi” di Maddaloni sezione Moda, grazie all’entusiasmo della preside Anna Maria Lettieri e di alcuni giovani locali. Location d’eccezione del laboratorio didattico sarà il prestigioso complesso monumentale di Sant’Agostino di Arienzo, messo a disposizione dal sindaco Davide Guida e dall’assessore alla cultura Maria Mercedes Crisci. Qui attraverso la trasmissione di antichi saperi sartoriali e artigianali si realizzerà un progetto concreto come la realizzazione degli abiti matrimoniali di Giovannella Stendardo e Marino Boffa e la creazione di elementi e apparati scenici.

Nei “Cantieri della Cultura” saranno impegnati volontari e esperti dell’associazione “Fatti per volare”: storici, storici dell’arte, architetti, disegnatori che, negli ultimi anni, hanno saputo sviluppare con rigore e creatività, attraverso una miriade di iniziative, un diverso modo di fare cultura e comunità perché come ama ricordare il suo presidente, Enzo Gagliardi «il nostro futuro comincia dal nostro passato».

 

 Le iscrizioni sono aperte a tutti i bambini e ai ragazzi del territorio. Per informazioni 3917511770, mail: fattipervolare@gmail.com

 

 

 

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