Giuntoli: Napoli e il Napoli meritano rispetto!

Giuseppe Lombardi

Il direttore sportivo degli azzurri ha parlato ai microfoni della radio ufficiale

"Napoli e il Napoli meritano rispetto. Vogliamo chiarezza da parte degli arbitri". Cristiano Giuntoli,  Direttore Sportivo azzurro, parla ai microfoni di Radio Kiss Kiss e focalizza l'episodio chiave di Napoli-Atalanta con il clamoroso rigore negato agli azzurri.

"Siamo di fronte a continue anomalie che proseguono domenica dopo domencia. Non si capisce più chi comanda in campo se l'arbitro o il VAR. Purtroppo gli arbitri mostrano una mancanza di personalità che danneggia l'intero mondo del calcio".

"Noi non vogliamo aiuti o riguardi particolari, noi vogliamo chiarezza. Vogliamo essere rispettati come squadra, come Club e come città"

"Siamo stati penalizzati, questo è chiaro, si tratta di un episodio che deve far riflettere. Ma non ci lamentiamo per i punti persi, vogliamo solo, ripeto, la chiarezza sul VAR e sulle responsabilità dell'arbitro in campo".

Perchè Giacomelli non è andato al monitor a rivedere l'episodio?

"Non lo so, glielo abbiamo detto anche noi in campo. In 5 anni al Napoli non ho mai visto una cosa de genere. Riprendo le parole di Gasperini che ha detto: dal vivo mi sembrava rigore. Quindi comunque l'arbitro doveva dare rigore, poi magari lo valutava al VAR".

"La correttezza del regolamento dice che è cento per cento rigore. Il difensore si scaglia con tutta la violenza su Llorente che alza il braccio per difendersi dalla carica"

"Il concetto è che al VAR ci deve stare un componente esterno al mondo arbitrale, magari ex calciatori che conoscono cosa accade in campo e sanno benissimo quali sono le dinamiche di un rigore".

Perchè è stato espulso Ancelotti? "

"Io e Carlo siamo entrati in campo per mettere ordine e calmare i giocatori. Non esiste che l'arbitro espella Ancelotti dicendo che doveva fare qualcosa per mettere ordine. Non esiste il cartellino rosso per chi è così collaborativo. Per questo abbiamo fatto ricorso"

Cosa sta mancando al Napoli in questo avvio di campionato?

"Solamente i punti. I punti del Napoli non sono reali per i valori espressi e per le prestazioni fornite. Ci conforta questo, prestazioni di alto livello come quella contro l'Atalanta. Abbiamo sovrastato gli avversari nel gioco e in tutti i parametri fisici che poi abbiamo valutato dopo il match".

"Credo che questa squadra stia raccogliendo meno di quanto prodotto, basterebbe vedere solo le partite con Cagliari e Atalanta in cui meritavamo la vittoria e ci ritroviamo con un solo punto"

E' tornato Milik, il Napoli ha il suo bomber:

"Assolutamente sì, Arek ha avuto due infortuni che lo hanno tenuto fuori due anni praticamente. L'anno scorso ha fatto una trentina di presenze segnando 20 reti. Adesso sta tornando al top e siamo molto contenti di aver investito su di lui".

Di Lorenzo è la rivelazione di questa stagione non solo in azzurro ma in scala nazionale:

"E' un motivo di orgoglio per noi, ma tutto il mercato ci sta dando soddisfazioni. Elmas  ha mostrato grandi numeri, Llorente è un attaccante esperto che subito si è integrato. Poi abbiamo Lozano che non è ancora al massimo, ha sostenuto pochi allenamenti sinora con noi perchè spesso è fuori per la Nazionale e siamo sicuri che a breve dimostrerà il proprio valore. Siamo contenti di tutto il mercato in generale".

 Arrivano altre due partite importanti di fila: Roma e Salisburgo.

"Sì, la qualità della Roma lo conosciamo e tra l'altro sono in un ottimo momento. Per quanto riguarda il Salisburgo abbiamo potuto comprenderne sia questanno che lo scorso il valore e lo spessore. Saranno due match duri da affrontare ma saremo all'altezza".

Fonte: SSC Napoli

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