Napoli sprecone contro il Torino: ennesimo 0-0

Giuseppe Lombardi

Traversa colpita da Insigne, pessima direzione di gara da parte del signor Fabbri

Nel posticipo della ventiquattresima giornata di campionato il Napoli affronta il Torino. Azzurri in campo con il consueto 4-4-2 con il tandem composto da Insigne e Milik. I granata rispondono con un 3-5-1-1 con Berenguer alle spalle di Belotti.
Nella prima frazione di gioco il Napoli domina in lungo e in largo, mente gli uomini di Walter Mazzarri si limitano ad una partita di contenimento. Dopo otto minuti Insigne serve con il contagiri Callejon, che sbuca alle spalle della retroguardia avversaria ma si fa murare da Sirigu. Poco dopo sale in cattedra Milik che riesce a creare numerose palle gol ma ha la pecca più grande di non finalizzare ciò che viene prodotto, soprattutto in occasione di un cross precisissimo di Callejon che il centravanti polacco getta alle ortiche. Ci prova anche Insigne ma sbatte anche lui contro il muro eretto da Sirigu. Nel finale del primo tempo vengono ammoniti Rincon ed Insigne a causa di un battibecco. Si va così all'intervallo sul punteggio di 0-0.
Nella ripresa Fabiàn Ruiz tenta di realizzare con una conclusione da fuori: respinge ancora Sirigu. Al sedicesimo minuto i padroni di casa sprecano clamorosamente un contropiede, tre contro uno, con Milik che è costretto a tirare da lontano, ma l'estremo difensore granata si oppone nuovamente. Cinque minuti più tardi è sempre il numero 99 a rendersi pericoloso con un mancino velenoso che viene intercettato dal solito Sirigu. Carlo Ancelotti prova a mischiare le carte inserendo Mertens e Verdi in luogo di Callejon e Fabiàn. I partenopei sono anche sfortunati in occasione del palo colpito da Insigne dopo uno splendido tiro a giro sul secondo palo. Nulla di fatto: il Napoli non riesce più a trovare la via della rete in campionato e pareggia nuovamente con il risultato di 0-0.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Giuseppe Lombardi >>




Articoli correlati



Altro da questo autore