Mertens: dobbiamo cominciare il 2019 nel migliore dei modi, possiamo vincere l'Europa League

Giuseppe Lombardi

Il centravanti belga ha parlato ai microfoni della radio ufficiale

Dries Mertens, attaccante del Napoli, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli:"Siamo diventati una famiglia, Ancelotti considera tutto il gruppo a differenza di Sarri. Il mister ama Napoli.

Sono cresciuto molto, sono invecchiato, l’anno prossimo compio trentadue anni. La gente mi ha trattato veramente bene, qui mi sento a casa. Dobbiamo cominciare il 2019 nel miglior modo possibile: si deve vincere contro il Sassuolo. Sicuramente vogliamo continuare a lottare come abbiamo fatto l’anno scorso, per cercare di vincere lo Scudetto.

Nello scontro diretto bisogna farsi trovare pronti. Vorrei diventare papà in futuro, ma quando sei lontano da casa è diverso, mi voglio godere un pò la vita, è difficile stare lontano dalla famiglia, non voglio far crescere i miei figli con una tata, non è facile lasciare i figli a casa per un ritiro. Sento di avere ancora diciotto anni e mi godo la vita. Con Benitez e il primo anno di Sarri non ho giocato molto, ma poi la gente ha cominciato a vedermi per ciò che sono. Siamo una squadra forte, con giocatori forti. Il Napoli è cresciuto tantissimo da sei anni, qualche volta devi accettare anche di stare in panchina."

"Sono sicuro che possiamo vincere l’Europa League quest’anno, siamo stati sfortunati in Champions, sicuramente una squadra tra Liverpool e PSG vinceranno la competizione. Napoli mi ama, non so cucinare, ma amo mangiare. Quando sono arrivato, mangiavo tutti i giorni la mozzarella, ma non si può, adesso mangio molto bene, la cosa che preferisco è il caffè di Tommaso. Koulibaly è diventato un fratello, dentro gli spogliatoi l’ho visto veramente male, non per l’espulsione, ma lui pensava di aver perso contro il razzismo, mi dispiace molto.

Allan è l’esempio che a Napoli si cresce tanto, così come Koulibaly, dobbiamo ringraziare Napoli. Il livello della Juve è altissimo, è difficile superarla, oggi hanno preso Ramsey che è il più forte dell’Arsenal, è complicato. Peccato che da sette anni c’è la Juve ad un livello altissimo, noi continuiamo il nostro lavoro e non perdiamo i nostri obiettivi".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Giuseppe Lombardi >>




Articoli correlati



Altro da questo autore