De Laurentiis: Sarri è un fenomeno, ora è un paravento poi in futuro...

Giuseppe Lombardi

Il presidente ha parlato ai microfoni di Premium Sport

Aurelio De Laurentiis ha parlato ai microfoni di Premium Sport:"E’ stato molto semplice portare il Napoli in alto, anche se sembrava complesso. Del calcio non sapevo nulla, ma sapevo abbastanza di cinema: applicandone le stesse regole, piano piano siamo arrivati dove siamo ora. Otto anni in Europa sono una bella sfida considerando che siamo partiti della C. Alla fine del primo anno di A mi dissero che eravamo 525esimi nel ranking uefa, ora siamo 12esimi, questo ranking lo amiamo.

Non abbiamo sbagliato nessun allenatore: Mazzarri, Reja, Benitez, Sarri, che è un fenomeno… Diciamo che è stato un modo piacevole di diversificare e diventare coscienti di cos’è il calcio, prima non lo sapevo. Non abbiamo voluto cambiare nessuno, abbiamo aumentato lo stipendio a tutti e quello è stato il più grande acquisto. Con gli arrivi di Ounas e Mario Rui abbiamo rinforzato la squadra, vedremo con l’incidente di Milik cosa accadrà. Per fortuna si è infortunato un mese prima dell’anno scorso e tornerà prima.

L’ultimo giorno di mercato ebbi l’intuizione che potesse esserci qualcosa che non andava, e volli prendere Inglese. Avvisai Campedelli che a gennaio in caso di incidenti avrei potuto bussare alla sua porta, e busserò, busserò... ma non vi anticipo altro. Penso che Higuain senta molto più la mancanza di Sarri. Il mister è un gentiluomo e un uomo estremamente dolce, e dirà il contrario, ma qui in Italia nessuno vuole litigare con nessuno, io invece ci metto la faccia e voglio litigare con tutti (ride, ndr).

Noi lo abbiamo rispolverato dopo il Real Madrid, ma chi viene a Napoli fa sempre benissimo: Cavani al Palermo non faceva 30 gol, idem Lavezzi che è espoloso con noi. Penso a Quagliarella, che ha vissuto un anno col groppone in gola per un male che nemmeno noi conoscevamo, altrimenti me lo sarei tenuto, puntavo tanto su di lui. Sarri è un toscano, una terra straordinaria. È nato a Napoli, è un toscanaccio preciso ma dopo questi tre anni è anche napoletano: ora è un po’ più ‘paravento’, vedremo cosa accadrà. Gli auguro in ogni caso una carriera luminosa".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net



Articoli correlati



Altro da questo autore



Fratelli Pentella
test 300x250
In Evidenza
test 300x250