Casalnuovo, seconda edizione della mostra Visiva. Arte in piazza.

Rossella Sgambati

Una parola “Visiva”, quella del Consigliere Comunale M5S Christian Cerbone che per una seconda volta s’interessa vivamente di Casalnuovo di Napoli attraverso la riqualificazione di una zona periferica, in via Tommaso Aniello, abbandonata e adibita oggi a parco per i cittadini che durante l’estate possono liberamente usufruirne, oltre che per partecipare a spettacoli culturali anche per rilassarsi in mezzo al verde.

Ma “Visiva”, alle 10h30 di oggi, ha voluto indicare di più. È stata il teatro per l’esibizione e la mostra di scrittori, pittori, fotografi, vignettisti e ballerine emergenti, che con le loro opere hanno saputo dare il giusto valore culturale ad un paese che va rivalutato anche da un punto di vista umano.

Gli artisti emergenti presenti sono stati: Pietro Sgambati, Giuseppe Scrima, Adriana Caccioppoli, Esposito Concetta, Rosalia Esposito Alaia, Eduardo Albano, Marco Arena, Mariapia De Stefano, Mario Romano, Nazareno Buonincontri, Andrea Piccolo, Antonio Mariniello, Ange, Giuseppe “Snake”, Tony Tema e Ride.

Per motivi di tempo, non ho potuto visionare tutte le opere. Ma vi presento le principali che hanno animato la mostra, proponendovi di partecipare qualora ve ne fossero altre.

Partiamo dai libri. Lo scrittore Pietro Sgambati, ha presentato la sua più grande opera: l’”Eterna Illusione”, un romanzo che attraverso la storia di una famiglia del dopoguerra, mette in evidenzia l’importanza del ritorno alle radici, al bisogno di comunità, di solidarietà e di identità collettiva, che nell’epoca della globalizzazione si sgretolano tempestivamente. Alla sua raccolta se ne aggiungono altri: “Emma”, “Angela  e Filippo” (di matrice romantico-storico-drammatico), “Il mio Arcobaleno” (opera autobiografica, in cui l’autore parla dei suoi rapporti con persone che hanno segnato la sua esistenza), La storia insegna (raccolta di poesie, racconti brevi, fiabe eccentriche e pensieri unici dell’autore).

Poesia. Giuseppe Scrima, professore di Lettere, attraverso “Avik” e “Silentium”, comprese nel suo libro “Frammenti di Spirito”, si appresta a presentare i suoi sentimenti più profondi per il conflitto palestinese-islaeliano in atto. L’uso di parole che mirano dritte al cuore per celebrare la memoria del volontario ucciso a Gaza, Vittorio Arrigoni, fanno comprendere quanto la vicenda l’abbia duramente toccato. L’ultima poesia è stata una riflessione e un omaggio ai suoi cari nonni che lo hanno accompagnato durante la fase di crescita.

Pittura. Eduardo Albano, attraverso le sue opere presentate alla mostra, ha posto all’occhio dello spettatore colori forti dal rosso, giallo al viola purpureo, figure animate ed astratte alla guida di veicoli diversi veicoli. Le sue opere sembrano ricordare una terra spagnola, per i colori lussureggianti e luccicanti che trasportano in una dimensione atemporale. Giuseppe “Snake”, che nel suo primo quadro firmato mostra i toni caldi sullo sfondo che immortalano la mano della danzatrice intenta a effettuare degli esercizi preparatori di danza classica, nel secondo quadro il bacio di due amanti, nel terzo una rana dai colori sfavillanti, nel quarto le mani d’artista con i suoi principali strumenti da disegno, e infine, un occhio con il di ciò che sta guardando, probabilmente una chiesa e un orologio. Mario Romano, che presenta i bellissimi panorami nei dintorni di Napoli, una natura morta e degli occhi seducenti che fissano lo spettatore.

Fotografia. Nazareno Buonincontri, che con l’utilizzo di strumenti grafici propone opere raffiguranti paesaggi ed edifici italiani.

Scultura/Pittura. Marco Arena, che nella scultura rappresenta volti di donna ponendo l’attenzione su dei dettagli delle forme del naso e della bocca, mentre nella pittura rappresenta la donna mettendo in risalto i chiaroscuri e Gesù Cristo per il tema religioso a lui molto caro. Quest’ultimo aspetto è sviluppato dall’artista anche con l’utilizzo di ferro battuto e di materiale riciclabile. Grande attenzione è data alla forma impressa del Cristo sulla Croce, a simboleggiare il segno della sofferenza del divino.

Vignettista. Antonio Mariniello, che effettuando una trasposizione di opere importanti in vignette e la catalogazione di frasi celebri in determinati contesti, arricchisce le sue opere con maestria. Opera maggiormente umoristica raffigura l’incontro tra un’aliena dalle forme ben delineate che saluta un uomo, di impegno strettamente politico-culturale una vignetta che parla di alcuni problemi riguardanti il nostro Paese: gli incendi che hanno devastato terre italiane bellissime e gli incendi delle discariche abusive, dove l’autore si chiede dove stia andando la nostra amata Italia. Ecco il suo blog: (http://antoniomariniello.blogspot.it/).

Non di minore importanza sono state le rappresentazioni di Street Art, create al momento della presentazione dei libri, che hanno dato una nuova linfa vitale e creativa all’evento proposto.

Importanza assoluta ha avuto la presenza attenta del Senatore M5S Sergio Puglia, che ha salutato gli artisti emergenti e dato spazio ad ogni loro esigenza, mostrando il dovuto interesse per l’iniziativa proposta dal Consigliere Christian Cerbone.

A conclusione, l’esibizione di NUMA DANCE, con balli di danza moderna, ha allietato la visita degli spettatori e l’aperitivo finale è stato un saluto caloroso.

 

 

 

 

 

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