Marigliano .net: siamo parola contraria, sponda solo per i nostri lettori

Vito Lombardi

MARIGLIANO -  Noi siamo solo a difesa della parola libera e contraria. Non siamo la sponda di nessuno. E mai lo saremo. Verificare?  Verificare cosa?  Abbiamo pubblicato delle dichiarazioni di un ex sindaco medico che ha espresso la propria opinione sui test rapidi effettuati dall’Amministrazione, della  qual cosa  si assume completamente la responsabilità,  come abbiamo pubblicato la  garbata replica dei dottori Sorrentino e Proietti in piena par condicio. Questo è  diritto di cronaca. Questi sono i fatti. Il resto sono chiacchiere politiche che la verità disperde nel vento.

Invece di rispondere nel merito alla persona che denuncia,  lei disprezza in pubblico un giornale  che  riporta  le sue parole. Ok.  Non le piacciamo. Ce ne faremo una ragione. Ma non ci faremo condizionare da ciò. Lei per noi  è come gli altri che sono in politica. È   uguale agli altri uomini che si sono candidati a gestire la cosa pubblica. E per questo motivo sottoposto a giudizio, positivo o negativo,  del giornale e dei nostri lettori. È la democrazia. Minacce o non minacce.

Per carità noi non siamo il massimo del giornalismo.  Ne siamo consapevoli. Ma abbiamo le mani libere. Non apparteniamo a nessun partito. Non abbiamo padroni. Nessuno ci paga. Non siamo Il  Mattino, il Corriere della Sera o La Repubblica ma neppure lei è Walter Veltroni o Vincenzo De Luca.

Da più di 15 anni, però,  in questa zona  siamo la voce di chi non ha voce. Ed è grazie alla nostra onestà intellettuale  che lei oggi è sindaco di Marigliano. Perché noi,  contro tutto e tutti,  da oltre 15 anni  difendiamo la parola libera e contraria, pubblicando sulle nostre pagine le magagne della politica, sia essa di destra che   di sinistra o  di centro  senza alcuna paura di chicchessia;

una politica, arrogante e terra  terra che tanfa di umanità andata a male, che da  più di vent’anni salta da uno schieramento all’altro senza un filo di rossore sul viso, che è sempre nelle stanze del potere, che reagisce sempre in modo scomposto e maleducato ai nostri articoli o alle  denunce  dei cittadini che pubblichiamo. Da quasi vent’anni la nostra utopia è quella di realizzare in questa città un luogo che non c’è ancora.

 Negli anni per garantire la parole ai più deboli siamo stati denunciati da onorevoli, anche  per aver pubblicato comunicati  degli iscritti al partito che oggi lei rappresenta.

Noi, piaccia o no,  siamo l’unico vero presidio libero di questa città, che non è stato  ammansito da quelli prima di lei e non lo sarà da questa amministrazione, che fin dal suo insediamento  ha fatto di tutto per  mettere su una rete d’informazione comunale  pagata con i soldi dei contribuenti che, più che informare,  a tratti ha diffamato  chi dissentiva.

In cinque anni non siamo mai venuti da lei? Non è vero. E lei lo sa benissimo. Abbiamo tentato. L’esperimento non riuscì. Inutile ricordare gli episodi. Rifletta sul perché.  Si metta in discussione. Prenda in seria considerazione le parole del consigliere Saverio Lo Sapio che noi condividiamo appieno: sono  parole dure,  non di un suo nemico, ma di una persona che l’ha sempre sostenuta. Metta qualche punto interrogativo alle sue certezze che in alcuni momenti sembrano farlo apparire come quel Salvini che tanto disprezza. Usi  il  suo ascendente  non per insultare chi non la pensa come lei ma per unire . Si sforzi di essere il sindaco di tutti. Ciò le darebbe vera autorevolezza.

Il nostro compito, di giornale libero,  è mettere luce nei punti oscuri delle vicende. Far riflettere. Illuminare ciò che la politica sottace:  mettere il centro storico pieno di buche sotto i riflettori oppure  gli assembramenti nelle chiese che lei benevolmente in un video ha quasi giustificato; non è certamente  quello di evidenziare il pesco in fiore, le bellezze naturali o le cose buone  fatte dall’ amministrazione che è pagata profumatamente per  farle. 

Per concludere sindaco,  senza astio, pubblicheremo sempre  tutto ciò che arriva in redazione. Anche le cose che non sono gradite a lei e alla sua amministrazione. Soprattutto vogliamo ribadire che  saremo sempre dalla parte dei cittadini, ponendo alla loro attenzione punti di vista diversi di uno stesso fatto,  affinché si formino  una opinione critica  degli avvenimenti, senza condizionamenti. Saremo sempre al servizio dei governati. Mai al servizio dei  governanti.  Se ne faccia una ragione anche lei.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Vito Lombardi >>




Articoli correlati



Altro da questo autore



News
Ti potrebbe interessare