Di Maio a Nola: meno burocrazia e meno tasse per le imprese

redazione-

Zone economiche speciali e Interporto Campano. A Nola il dibattito sul riscatto del Sud

NOLA. “Questa settimana, con l’ultimo atto del Governo, facciamo partire la prima zona economica speciale in Campania. Oggi sono qui a Nola per dire che finalmente imprese nuove e imprese che già ci sono potranno avere meno burocrazia e meno tasse”.  

Ha così esordito il vicepremier a Nola, in occasione del dibattito dal titolo “Zone economiche speciali ed Interporto di Nola: un’autostrada nel mondo” tenutosi presso “Polveriera Concept Space”.

Un primo passo importante per il riscatto del Sud e di regioni come la Campania che non hanno nulla da invidiare a tutte le altre.

"Buoni sì, ma fessi no: le aziende che investiranno nelle Zes, non potranno prendere le agevolazioni e poi andarsene via", spiega il vicepremier. "Con il decreto dignità - ha spiegato - le aziende che investono ex novo non potranno prendersi i finanziamenti e poi prendere i macchinari e andare via perché pagherebbero delle penali".

“La prima misura, insieme alle infrastrutture, è sicuramente il reddito di cittadinanza". Ha detto il vicepremier Luigi Di Maio parlando a Nola della legge di bilancio 2019. "Non significa dare i soldi alle persone per stare sul divano, - ha precisato - noi che siamo del Sud ce li ricordiamo i soldi dati alle persone per stare sul divano in cambio di voti, proprio per questo vogliamo fare una misura totalmente diversa per dare alle persone l'opportunità di reinserirsi nel mondo del lavoro".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di >>




Articoli correlati



Altro da questo autore



Fratelli Pentella
test 300x250
In Evidenza
test 300x250