La Doria lascia Acerra per Parma: la Campania sempre più povera

Nicola Riccio

ACERRA – Due mesi e si chiude il ciclo acerrano della storica azienda La Doria. I lavoratori dell’azienda e la proprietà stessa, la cui chiusura è prevista per il 30 settembre, sono stati convocati al Ministero dello Sviluppo economico a Roma per affrontare la questione della chiusura dello stabilimento di Acerra con lo spostamento della produzione dell’impianto acerrano a Parma.

Il Sindaco di Acerra Raffaele Lettieri dichiara: «Il Comune di Acerra, seppur impegnato su questo fronte non è stato chiamato al tavolo di lavoro, ma credendo fortemente nella necessità di inserire tali iniziative in un contesto di dialogo istituzionale e non solamente di dialogo politico, auspica che l’impegno di oggi possa portare alla risoluzione delle problematiche occupazionali dei lavoratori de La Doria, come si augura che questo possa accadere per tutti gli altri lavoratori del territorio già fortemente martoriato”

“Pertanto, - chiude il primo cittadino acerrano -  il Comune continuerà a rendersi disponibile ad assumere ogni utile iniziativa al fianco delle maestranze dell’azienda e dell’indotto, così come Deliberato dallo stesso Consiglio comunale, per scongiurare la chiusura del sito di Acerra che comprometterebbe ulteriormente i già precari livelli occupazionali del territorio».

 

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