CONTRIBUTI PER LE IMPRESE DALLA REGIONE CAMPANIA

Gianluigi Mautone

Nel Burc n. 17 del 28 aprile (link http://www.sito.regione.campania.it/ burc/pdf08/burc17or_08/ indexburc17or_08.asp ) sono stati pubblicati i bandi più importanti del Paser (Piano d'azione per lo sviluppo economico regionale n.d.r.) che riguardano l'innovazione, i contratti di programma e l'accesso al credito.

Per quanto concerne il bando dell'innovazione la Regione Campania finanzia le micro, piccole e medie imprese, incluse quelle artigiane, di tutti i settori. Il bando aiuterà la realizzazione di laboratori di ricerca in azienda; l'acquisto di programmi informatici e apparecchiature elettroniche; la produzione di energia pulita, impianti anti-inquinamento, ecc. I contributi sono destinati agli investimenti di importo previsto fra 40 mila e 1,5 milioni di euro, e le imprese dovranno partecipare al progetto con mezzi propri per almeno il 25 per cento dell'investimento.

Con il Contratto di Programma si favorisce l'acquisto di impianti o ampliamenti, riattivazioni, trasferimenti. Si promuovono gli investimenti in ricerca e innovazione e si agevola la creazione di nuove imprese. Previsti programmi per il salvataggio e il rilancio di imprese in difficoltà che prevedono per un periodo limitato la definizione di un piano di ristrutturazione. Possono beneficiare degli aiuti medie e grandi imprese, società cooperative, consorzi o società consortili tra imprese di qualsiasi dimensione, dei settori agricoltura, industria ed artigianato, commercio, turismo e servizi con sede in Campania e con l'intenzione di investire nella regione.

C'è poi la misura destinata al credito alle imprese. Il bando promuoverà un migliore rapporto tra banche e aziende. In pratica, le imprese potranno trasformare i propri debiti a breve in passività a lungo termine. Il finanziamento, di durata massima non superiore a cinque anni, viene agevolato con un contributo pari al 100 per cento del tasso di riferimento ed è possibile garantirlo, anche, attraverso garanzie prestate dai Confidi. Sono ammissibili anche le spese sostenute per l'accesso ai fondi di garanzia. L'obiettivo è la trasformazione delle "passività a breve a titolo oneroso" in operazioni di consolidamento, con finanziamenti concessi dalle banche alle imprese. Destinatarie delle agevolazioni sono le società iscritte al registro delle imprese, con unità produttive nel territorio campano attive in tutti i settori, tranne quelli dell'agricoltura, pesca, piscicoltura e acquacoltura, industria carboniera. La misura esclude gli aiuti all'esportazione, alla gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese connesse al trasporto per l'export. Il finanziamento avrà durata massima non superiore a 5 anni, comprensiva di 1 anno di preammortamento e dovrà essere erogato all'impresa in un'unica soluzione. Per le Pmi, il finanziamento può essere garantito attraverso il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese oppure mediante il Fondo Regionale di garanzia, o mediante il ricorso alla garanzia dei Confidi.

Per ricevere maggiori informazioni è possibile scrivere una mail, rispettivamente, a:

  • innovazione@economiacampania.net
  • contrattodiprogramma@economiacampania.net
  • consolidamento@economiacampania.net


  • E' stato, inoltre, attivato uno sportello informativo con tre linee telefoniche dedicate:
  • 081 7966761 - Incentivi per il consolidamento delle passività a breve
  • 081 7966762 - Incentivi per l'innovazione e lo sviluppo
  • 081 7966763 - Contratto di programma regionale

  • Lo sportello sarà attivo nei giorni di lunedì, martedì e giovedì, dalle 10.00 alle 13.00.

    g.mautone@mondofinanziamenti.it

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