Marigliano, Monda (candidato di Oxigeno): basta con trasformisti, riciclati e venduti.

Redazione

Luigi Monda: "Basta con la vecchia politica che ha portato Marigliano al disastro"

MARIGLIANO -  Intervista di Giovanni Villano, al docente, pedagogista, antropologo e storico dell' arte Luigi Monda, candidato con lista ambientalista Oxigeno, presidente del Comitato Proborgo,  autore dal 1999 di denunce per la tutela e la valorizzazione del patrimonio demoetnoantropologico del territorio mariglianese  contro gli scempi al paesaggio,  all'ambiente e contro i palazzinari.

Lei è di Lausdomini, orgoglioso della propria identità, cresciuto nell' Azione cattolica dell’amato parroco don Antonio Rossi, uno dei primi sottoscrittori del progetto “Lausdomini comune indipendente”.

Era una Lausdomini diversa che teneva al proprio riscatto e alla propria identità. Una Lausdomini fatta di persone di valore e di valori legata alle origini che mai e poi mai avrebbe consentito lo scempio del proprio territorio, l’avvelenamento dell’acqua e del suolo, mai avrebbe tollerato l’attentato costante alla salute dei suoi figli. Si sarebbe ribellata come ha sempre fatto nella storia. 

Lausdomini, una comunità ribelle... Professore ci dica...

Non lo dico io. Lo dice la storia fin dal Medioevo: Laya homines, il popolo della Laya, la gente dei boschi. Una comunità di uomini e soprattutto di donne pieni di grinta, ribelli, insofferenti al potere, schierati contro l’arroganza. Gente che amava la propria terra e combatteva per il suo futuro. Nei mesi scorsi durante i miei allenamenti percorrevo a piedi via Ponte dei Cani quando in me si è levato alto quello spirito di ribellione “lausdominese”...Come scuola, come comunità educante non possiamo continuare a fare finta di niente. Resto basito di fronte alle alleanze più strane in nome della pagnotta: ex nemici che vanno a braccetto, e poi transfughi, approfittatori, prestanomi, incompetenti senza né arte né parte con la velleità di fare carriera. Politici che sono sempre gli stessi fin da quando ero bambino che muovono i fili e poi le solite lobby dei palazzinari equamente distribuite. Come ci siamo ridotti così? Marigliano sveglia ...non cedere alle finte promesse e lusinghe. In campagna elettorale promettono la luna...poi democristianamente scompaiono.

Qual è l’aspetto più divertente di questa campagna elettorale?

Le balle. Stanno raccontando una marea di balle. Leggo sui social delle cose meravigliose che i nostri competitor politici avrebbero realizzato durante i loro anni di governo. Mi sbellico dalle risate. A sentir loro Marigliano è la Svizzera. Ma veramente facciamo? Mi chiedo: se hanno realizzato tutte queste meraviglie perché Marigliano è sprofondata in queste condizioni disastrose evidenti a tutti? Basta guardare le numerose buche e voragini sulle strade per rendersi conto del degrado e i rifiuti nelle campagne, vicino ai pomodori ...uno scandalo...una vergogna .

Lei è consapevole che la sfida è difficile?

Non è difficile, è difficilissima, a tratti impossibile. Dobbiamo competere con le macchine collaudate di voti, con funzionari che fanno le loro liste e consiglieri uscenti che occupano postazioni di potere. Dobbiamo competere con organismi che hanno promesso assunzioni farlocche. Durante il lockdown sono stati gestiti anche i pacchi alimentari. Ho sentito dire di gente che si sente obbligata a votare dei nomi perché ha ricevuto il pacco alimentare. Sono rimasto senza parole ...anzi ho provato una sofferenza atroce. Il pacco messo su una tavola di povera gente che non ha di che mangiare deve essere anonimo e incolore. Ne va della dignità di tutti.

Per finire, un appello alla cittadinanza ?

"Basta con trasformisti, riciclati e venduti. Basta con la vecchia politica che ha portato Marigliano al disastro. Basta voltiamo pagina. Basta con i burattinai, non siamo pupi".

 

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