Mariglianella, si dimette l'assessore Luisa Cucca

Redazione

MARIGLIANELLA - Si dimette l' assessore Luisa Cucca. A pochi mesi dalla tornata elettorale per il rinnovamento del parlamentino  locale la donna politica con grinta e determinazione  lascia la maggioranza. In una lunga lettera aperta spiega le ragioni delle sue dimissioni. Non mancano affondi e i riferimenti ai momenti bui in cui di punto in bianco gli fu tolta la delega di vicesindaco.

Luisa Cucca, madre da poco si ritrovò espropriata dei propri spazi. Le sue deleghe sono state affidate alla consigliere Sodano mentre la carica di vicesindaco a Felice Porcaro, cresciuto politicamente con il già sindaco e sindacalista Andrea America.

Si parla di una candidatura a sindaco di Luisa Cucca mentre Felice Di Maiolo, già al secondo mandato dovrà cedere la sua poltrona. Ecco la lettera di Luisa Cucca dove spiega anche che diventare madre non può essere considerato un motivo di esclusione o di limitazione.

 "Lo scorso 20 dicembre ho rassegnato le mie dimissioni dalla carica di vicesindaco ed assessore del Comune di Mariglianella.  È stata una scelta che ha investito tutto il mio coraggio ma soprattutto la mia maturità.

Le mie dimissioni, nello specifico, si calano in un quadro complesso, quello per l'appunto dell'amministrazione di un Paese ed in generale della politica mariglianellese alle prese con una imminente tornata elettorale.

È un atto, sicuramente sofferto, ma reso con la piena coscienza di una scelta inevitabilmente giusta e che va a coronare un percorso di crescita professionale e personale costellato di soddisfazioni ma anche di tanti momenti difficili, politicamente parlando.

In altre occasioni, infatti, il mio forte senso di responsabilità ha evitato crisi chMariglianella, si dimette l’ assessore Luisa Cucca

 

MARIGLIANELLA - Si dimette l' assessore Luisa Cucca. A pochi mesi dalla tornata elettorale per il rinnovamento del parlamentino  locale la donna politica con grinta e determinazione  lascia la maggioranza. In una lunga lettera aperta spiega le ragioni delle sue dimissioni. Non mancano affondi e i riferimenti ai momenti bui in cui di punto in bianco gli fu tolta la delega di vicesindaco.

Luisa Cucca, madre da poco si ritrovò espropriata dei propri spazi. Le sue deleghe sono state affidate alla consigliere Sodano mentre la carica di vicesindaco a Felice Porcaro, cresciuto politicamente con il già sindaco e sindacalista Andrea America.

Si parla di una candidatura a sindaco di Luisa Cucca mentre Felice Di Maiolo, già al secondo mandato dovrà cedere la sua poltrona. Ecco la lettera di Luisa Cucca dove spiega anche che diventare madre non può essere considerato un motivo di esclusione o di limitazione.

 "Lo scorso 20 dicembre ho rassegnato le mie dimissioni dalla carica di vicesindaco ed assessore del Comune di Mariglianella.  È stata una scelta che ha investito tutto il mio coraggio ma soprattutto la mia maturità.

Le mie dimissioni, nello specifico, si calano in un quadro complesso, quello per l'appunto dell'amministrazione di un Paese ed in generale della politica mariglianellese alle prese con una imminente tornata elettorale.

È un atto, sicuramente sofferto, ma reso con la piena coscienza di una scelta inevitabilmente giusta e che va a coronare un percorso di crescita professionale e personale costellato di soddisfazioni ma anche di tanti momenti difficili, politicamente parlando.

In altre occasioni, infatti, il mio forte senso di responsabilità ha evitato crisi che avrebbero potuto rendere Mariglianella orfana del governo cittadino. Un esempio su tutti,  è stato il giorno in cui mi fu strappata la delega di vicesindaco, per ragioni politiche ancora sconosciute, o ancora penso alle svariate allusioni circa la maternità intesa come ostacolo alla crescita professionale, quindi alla candidatura come primo cittadino.

A 6 mesi dal termine della legislatura non ho potuto però non prendere una posizione netta circa un progetto politico che mi vedeva solo come comprimaria presenza, avulsa da ogni reale coinvolgimento nella futura programmazione elettorale e politica.

Non ho potuto esimermi dal manifestare il mio dissenso al tentativo di delegittimare le 1320 persone che hanno creduto in me nell'ultima tornata elettorale, e le tantissime altre che giornalmente mi conferiscono attestati di stima e di fiducia, spingendo me, Luisa, donna, moglie e madre, verso la più alta soglia politica del Paese.

Lascio un assessorato, che mi ha dato tanto in termini di umanità, alla meno esperta collega Sodano, alla quale auguro di saper cogliere gli standard che Mariglianella ha raggiunto nel campo delle politiche sociali in questi 10 anni.

Lascio la carica di vicesindaco al navigato collega Porcaro, che con vivo entusiasmo ha goduto del mio determinante appoggio elettorale nella tornata del 2015.

Lascio una compagine governativa guidata dal Sindaco uscente Felice Di Maiolo, che ho sempre istituzionalmente più che rispettato anche laddove il rispetto istituzionale è palesemente mancato.

A lui è indirizzata la missiva che allego di seguito protocollata in calce alle dimissioni ufficiali.

 

Non lascio i cittadini di Mariglianella,  non lascio i miei elettori cui sempre riserverò la mia capacità di ascolto e di risoluzione dei problemi, qualsiasi sia la scelta che la vita mi porrà innanzi. Non di voti ma di volti sarò alla ricerca, come donna, moglie e mamma.  Semplicemente come Luisa".e avrebbero potuto rendere Mariglianella orfana del governo cittadino. Un esempio su tutti,  è stato il giorno in cui mi fu strappata la delega di vicesindaco, per ragioni politiche ancora sconosciute, o ancora penso alle svariate allusioni circa la maternità intesa come ostacolo alla crescita professionale, quindi alla candidatura come primo cittadino.

A 6 mesi dal termine della legislatura non ho potuto però non prendere una posizione netta circa un progetto politico che mi vedeva solo come comprimaria presenza, avulsa da ogni reale coinvolgimento nella futura programmazione elettorale e politica.

Non ho potuto esimermi dal manifestare il mio dissenso al tentativo di delegittimare le 1320 persone che hanno creduto in me nell'ultima tornata elettorale, e le tantissime altre che giornalmente mi conferiscono attestati di stima e di fiducia, spingendo me, Luisa, donna, moglie e madre, verso la più alta soglia politica del Paese.

Lascio un assessorato, che mi ha dato tanto in termini di umanità, alla meno esperta collega Sodano, alla quale auguro di saper cogliere gli standard che Mariglianella ha raggiunto nel campo delle politiche sociali in questi 10 anni.

Lascio la carica di vicesindaco al navigato collega Porcaro, che con vivo entusiasmo ha goduto del mio determinante appoggio elettorale nella tornata del 2015.

Lascio una compagine governativa guidata dal Sindaco uscente Felice Di Maiolo, che ho sempre istituzionalmente più che rispettato anche laddove il rispetto istituzionale è palesemente mancato.

A lui è indirizzata la missiva che allego di seguito protocollata in calce alle dimissioni ufficiali.

Non lascio i cittadini di Mariglianella,  non lascio i miei elettori cui sempre riserverò la mia capacità di ascolto e di risoluzione dei problemi, qualsiasi sia la scelta che la vita mi porrà innanzi. Non di voti ma di volti sarò alla ricerca, come donna, moglie e mamma.  Semplicemente come Luisa".

Foto di archivio:  Cucca - Di Maiolo

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