Mariglianella, partecipata Via Crucis promossa dalla Comunita' Parrocchiale di San Giovanni Evangelista con il Parroco Don Ginetto De Simone.

Nicola Riccio

MARIGLIANELLA - Ancora una volta assai intenso e partecipato è stato il Venerdì Santo a Mariglianella. La Comunità dei fedeli, guidata dai concelebranti Don Ginetto De Simone e Don Vincenzo Tramontano, nel pomeriggio del 19 aprile 2019, Giornata Mondiale per le Opere della Terra Santa, presso l’Insignita  Chiesa San Giovanni Evangelista ha commemorato la Passione di Gesù, con l’azione liturgica in cui signoreggiava la Croce.

A seguire è stata svolta la Processione della Via Crucis nel rigoroso ordine di posizioni così susseguitesi: Croce, Fiaccole, Lettori, Portatori Croce, Bambini e catechiste, Associazioni, Suore, Schola Cantorum, Parroco e Chierici, Gesù Morto, Popolo. Le 14 Stazioni sono state ubicate lungo un percorso che interessato tutto il centro storico di Mariglianella per le Vie Parrocchia, Da Vinci, Leopardi, Umberto I, Materdomini, Fermi, Dante, Roma, Vittorio Veneto e conclusivamente l’Atrio della Chiesa  S. Giovanni Evangelista. La vigilanza sull’intero percorso è stata garantita dalla Polizia Municipale coordinata dal suo Comandante il Ten. Andrea Mandanici, con la collaborazione della Protezione Civile Comunale di Mariglianella dell’Assessorato all’Ambiente retto dalla dott.ssa Valentina Rescigno ed i volontari del Gruppo ANVVdF di Marigliano presieduto da Nicola Cossentino.

Al corteo religioso hanno partecipato le Suore Domenicane di Mariglianella, le Associazioni della Madonna della Sanità e di Maria SS. dell’Arco e per l’Amministrazione Comunale il Sindaco, Felice Di Maiolo, gli Assessori Dott. Arcangelo Russo, al Bilancio e Felice Porcaro allo Spor e Spettacolo, il Presidente del Consiglio Comunale, Dott. Vincenzo Esposito ed i Consiglieri Comunali, il Comandante della Polizia Municipale, Ten. Andrea Mandanici, i Responsabili dei Servizi Comunali, degli Affari Generali, Dott. Francesco Principato, del Servizio Tecnico, Ing. Arcangelo Addeo e dell’Ufficio Stampa, il giornalista Antonio Castaldo.

Dalle ore 19,00 alle 21,30 ci sono state le itineranti preghiere, invocazioni e canti come nell’emozionante coro dei fedeli in penitenziale procedere dietro il Cristo Morto: “Gesù mio, con dure funi come reo chi ti legò? Sono stati i miei peccati, Gesù mio perdon pietà!”, dalla composizione musicale “Cantata della Passione”, conosciuta anche come “Duetto tra l’Anima e Gesù Cristo”  il cui autore di parole e musica è S. Alfonso M. de Liguori (1696-1787)

Alla conclusiva 14esima Stazione posta sull’atrio della Chiesa S. Giovanni Evangelista, il Parroco Don Ginetto De Simone ha così concluso la sua meditazione presso il Cristo Morto: “Tu non sei risorto, Tu sei vivo, Tu sei il Vivente, adesso sei il Vivente, e guai se non fosse così perché ci porteremmo maledettamente per sempre tutti i nostri malanni, angosce, turbamenti, miseria e peccati. Tu ci guardi da sempre e ci prendi per mano da sempre. Dove ti sei nascosto Gesù dove sei entrato? Ti posso chiedere di fermarti qui a Mariglianella? Per un po’ facci compagnia. Facci capire che se riusciamo a guardarci con più simpatie e con più compassione probabilmente le nostre strade si riempiranno di gioia. Facci capire che possiamo parlarci, guardarci, condividere i nostri pezzetti di storia che poi sono quelli che fanno la grande storia. Facci capire che noi siamo responsabili della nostra vita, ma anche della vita degli altri soprattutto dei giovani, dei nostri figli. Mariglianella, Gesù, ti vuole bene. E’ una storia antica questa. La storia di un popolo molto semplice, un popolo che cammina nella Tua Storia perché noi siamo cristiani, cioè ti apparteniamo. Noi siamo di Cristo e non vorremmo che la nostra fosse una religiosità impazzita, perché sappiamo che da soli noi non andiamo da nessuna parte e le porte si chiudono e si chiude la porta del cuore e allora ti viene da chiedere ma valeva la pena di vivere tanto tempo in una angustia così, un dolore così, un affanno così? Quando è così semplice pronunciare il Tuo Nome? Basta dire, Gesù. Tornando a casa, quando i conti non tornano, quando il conto e greve: Gesù tu sarai con me. Perché è una sua promessa Auguri a tutti voi figli miei e non lasciatevi scappare Gesù. Buona Pasqua”.

Don Ginetto ha ringraziato tutti i partecipanti alla Via Crucis, il Sindaco, gli Assessori e Consiglieri comunali, la Polizia Municipale, la Protezione Civile, le Associazioni ed il popolo dei fedeli. Infine il Sindaco, Felice Di Maiolo e Don Ginetto De Simone si sono scambiati gli Auguri di Buona Pasqua nel condiviso pensiero rivolto a tutta la Comunità di Mariglianella.

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