Marigliano, stop ai palazzinari: interrogazione del consigliere Mena Iovine

Anita Capasso

MARIGLIANO - Stop ai palazzinari.  Decine di palazzi storici abbattuti: chiuso nel cassetto dal 2006 il piano di tutela e valorizzazione del centro storico, redatto dall’architetto Serpico. Forza Italia si fa interprete del malcontento popolare e presenta un'interrogazione.

Dopo l'ultimo clamoroso abbattimento di palazzo Spizuoco-Attena , a corso Vittorio Emanuele. L'accusa: "Sotto il peso di incerte interpretazioni di leggi-deroga muore la nostra storia.  Ci va giù duro la consigliere comunale Mena Iovine:”Tanti slogan sulla cultura e sull’identità del nostro popolo, pur sbandierati in campagne elettorali ipocrite,  si concretizzano in uno scempio senza eguali".

Si chiede di affrontare il problema nel prossimo consiglio comunale. In una lettera indirizzata ai Presidente della Commissione Urbanistica Sebastiano Sorrentino e all’ Assessore all’Urbanistica e Beni culturali Giuseppe Napolitano si sollecita di fermare la coltre selvaggia di cemento.

Intanto l'assessore Napolitano dice:"Le responsabilità sono di chi non ha posto dei paletti nel Piano Casa approvato in passato. Abbiamo chiesto di rendere immediatamente efficace il piano di valorizzazione dell’architetto Serpico. Condivido le perplessità e nelle more di affrontare la discussione pubblica nelle opportune sedi chiedo nei termini e nei limiti consentiti dalla legge di sospendere in via cautelare ogni richiesta di demolizione e pratica di piano casa per i palazzi ricadenti nelle aree perimetrali del centro storico".

Il consigliere Mena Iovine fa il quadro del disastro urbanistico che ha attraversato le varie giunte di destra e sinistra:” I due corsi storici di Marigliano  perdono ogni fascino per la compresenza di una  accozzaglia di stili, di allineamenti, di altezze a cui ormai siamo indifferenti, per abitudine e/o  per rassegnazione.   

Eppure la vicenda della  Villa Attena, esempio di architettura razionalista, abbattuta  per  far posto a ad un palazzo oggi addirittura  oggetto di ordinanza di demolizione , non ha insegnato nulla.

Stessa sorte per le masserie, depositarie delle nostre origini e tradizioni contadine e di una tipologia architettonica specifica del nostro territorio.

Con il Palazzo Attena di Corso Vittorio Emanuele, oggi viene abbattuto un esempio di architettura Liberty di primo novecento, architettura tipica  che fungeva da quinta muraria verso l’emergenza architettonica rappresentata dal Convento di San Vito inquadrato nello scenario del Monte Somma”. L’indignazione è salita alle stelle in questi giorni proprio a causa di questa ennesimo sfregio alla storia e alla memoria del territorio. Nell’interrogazione presentata il consigliere Filomena Iovine chiede ancora di sapere :

“Se per il Palazzo Attena di Corso Vittorio Emanuele è stata attivata la procedura di dichiarazione di interesse culturale alla Sovrintendenza ai Beni culturali prima del rilascio del permesso di Costruire che ne ha consentito l’abbattimento;

se sono stati rilasciati altri Permessi di costruire per abbattimento di palazzi antichi mariglianesi o di masserie che preservano lo stile e la tipologia tipica rurale mariglianese senza la  preventiva  procedura di dichiarazione di interesse culturale alla Sovrintendenza”. 

 Si chiede inoltre di sospendere ogni permesso di costruire relativo ad abbattimenti  e/o a ristrutturazioni totali su immobili che hanno oltre 70 anni  e sono opera di autore non più vivente senza il preventivo parere della Sovrintendenza. 

Al Palazzo di città immediatamente hanno attivato la commissione urbanistica per fermare anche ogni tentativo speculativo su palazzo d’Alessandro, messo in vendita dai proprietari. A Marigliano si sa che il business dei palazzinari è tutto sulle ville antiche con giardino per ricavare, complice l’aumento di volumetria del Piano Casa, quanta più cubatura possibile.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Anita Capasso >>




Articoli correlati



Altro da questo autore



Farmacia dottor Luciano Vincenzo
test 300x250
In Evidenza
test 300x250