INTERVISTA AL PRESIDENTE DEL COMITATO PROMOSSO DAI COMMERCIANTI DEL CENTRO STORICO

Redazione

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  • - Lei è presidente del comitato del centro storico. Da chi e come è nata l’idea di istituire il comitato? Da chi è formato? E quali le cariche?

  • -L’idea è nata da una serie di persone (cittadini e commercianti del Centro storico). Poiché i diritti di tali cittadini nell’arco degli anni non sono mai stati tutelati da nessuna amministrazione o di destra o di sinistra che si è succeduta al governo della città. Il comitato è formato da un presidente, Umberto Del Giudice, un vice presidente, Rita Di Sauro e quattro consiglieri: Beneduce Vincenzo, Di Maio Giovanni, Panico Pasquale, Lombardi Luisa e più di 200 sottoscrittori nostri concittadini che hanno condiviso subito il nostro progetto.
  • - Cosa si propone il comitato? Come pensa di ottenere i suoi obiettivi?

  • - Il comitato si propone di risvegliare la sensibilità, l’indifferenza e la diffidenza verso le istituzioni da parte dei cittadini. I nostri obiettivi sono quelli di riportare ai fasti di un tempo il Centro Storico della città di Marigliano e le nostre manifestazioni servono a portare a conoscenza dei cittadini i disservizi, le problematiche e l’illegalità che regnano ancora sovrane all’interno del nostro quartiere.
  • - Che rapporti intendete avere con le istituzioni?

  • - I nostri rapporti saranno nell’arco del tempo sempre leali e serviranno per ripristinare quel rapporto di trasparenza, di fiducia di diritti e doveri verso le stesse e saremo sempre noi propositori e vigili affinché le nostre richieste, le nostre proposte e le nostre iniziative siano soddisfatte per l’interesse collettivo della Città.
  • - La chiusura del centro storico nella festività del Corpus Domini ha visto la presenza di tante persone che hanno gradito l’iniziativa. Pensate di ripeterla? Con quali scadenze?

  • - Già sabato prossimo (11 giugno 2005, ndr) ci sarà un’altra serata che servirà ancora di più a portare avanti le nostre problematiche, vedi gli ultimi allagamenti del Centro Storico del 29 maggio scorso e del 7 giugno. La chiusura di via Collegiata con la nostra richiesta per la realizzazione di un passaggio pedonale nella stessa, la chiusura al traffico veicolare di via Garibaldi, la chiusura definitiva alle auto all’interno di Piazza Annunziata, la riapertura del parcheggio della Ferrovia dello Stato. Già stiamo pensando di realizzare una settimana di eventi nel mese di Settembre di pari passo con la festa padronale che intendiamo riproporre.

  • - La chiusura del centro storico è soggetta a molte leggende, le più vogliono l’opposizione dei commercianti ad una eventuale chiusura permanente del centro storico. Come ha fatto a convincere i commercianti?
  • - La leggenda di cui voi parlate è ancora viva nel cuore di molti commercianti, il lavoro è ancora molto pieno di insidie ma sono convinto che insieme ai miei collaboratori queste leggende urbane lascino il tempo che trovano e diano inizio a nuove realtà, realtà di un Centro Storico vivibile e salotto buono della Città in cui tutti i cittadini possono trovare quello che è mancato negli ultimi trenta anni. Un centro di ricchezze, di cultura, di arte , di storia che fanno di Marigliano il caposaldo del vivere civile. -

  • Una eventuale chiusura definitiva con un’area per lo shopping e l’intrattenimento , come in altre realtà a noi vicine come Nola e Pomigliano vi vedrebbe favorevoli?
  • - Sì, favorevoli al cento per cento ma solo dopo che il Centro Storico sia stato munito di tutti i servizi, di tutte le opere e di tutte le condizioni che possano consentirgli di stare al passo con quello di Nola e di Pomigliano D’Arco, tanto per restare negli esempi che avete fatto.
  • - E come?

  • - Attraverso una campagna di sensibilizzazione che possa entrare nel cuore dei nostri concittadini e soprattutto del nostro Sindaco, dei nostri Amministratori dei nostri Consiglieri Provinciali e Regionali.
  • - Avete pensato anche all’arredo urbano particolarmente maltrattato da cittadini e amministrazioni? Quale dovrebbe essere per rendere più vivibile il centro storico?

  • - Innanzitutto creare nell’area di Piazza Annunziata quelle prospettive e quelle condizioni consone a far diventare la stessa il fiore all’occhiello della Città di Marigliano insieme alla rivalutazione storica, artistica, culturale di Viella del Campanile e dell’intero Centro Storico della nostra Città, non dimenticando di creare una nuova rete di illuminazione pubblica che possa illuminare i passi, speriamo da gigante, che orgogliosamente questo Centro Storico sta cercando di compiere. Ce la metteremo tutta. Grazie vivamente a tutta la redazione dell’Impegno Democratico per lo spazio che ci ha concesso e per l’attenzione dimostrata nei nostri confronti, alla quale auguriamo buon lavoro.
    Fernando la Rocca

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