Marigliano, nel rione 219 il Rotary Club Adrianea abbatte i muri

Anita Capasso

MARIGLIANO - I  giovani del rione di edilizia popolare “219” denunciano i muri dell’indifferenza e della preclusione. Insieme chiesa, associazioni e diocesi di Nola. Il Rotary club Adrianea, presieduto da Luigi Barbati e Pina Iossa, presidente della commissione della pace e alfabetizzazione,  ha promosso un progetto d’inclusione volto ad eliminare i muri invisibili che creano distanze tra centro e periferia, ma anche tra gli stessi ragazzi e le proprie insicurezze.  Domenica mattina si è tenuta la cerimonia di premiazione del  cortometraggio e degli elaborati risultati meritevoli.

A premiare i ragazzi è stato il vescovo Francesco Marino che si è complimentato per la bella attività svolta.  Le aree tematiche affrontate sono state: muri fisici, muri interiori, pilastri di collaborazione, parole ostili, parole di cuore. Al centro del dibattito le belle parole che generano calore e affettività. Sono proprio le belle parole del parroco don Ciro Toscano, che hanno portato una ventata di gioia e allegria nel quartiere  dove è importante seminare germogli di pace e di speranza contro la diffidenza." Apri e sarai accolto: quel poco che abbiamo lo divideremo con tutti": è la frase guida del sacerdote pomiglianese.   

C’è bisogno di voltare pagina e di assicurare condizioni di vita dignitose a tutti. Don Ciro ci sta riuscendo alla grande e si sta facendo voler bene. Le porte della chiesa sono aperte a tutte le ore. E’ un parroco outdoor don Ciro e ciò lo rende l’emblema della liberta’ e dell’amore.  Il sacerdote della bontà  si  è mostrato subito entusiasta  quando la professoressa Pina Iossa, attenta ai fenomeni sociali, ha bussato alla sua porta proponendo il progetto che ha visto i ragazzi protagonisti. A moderare il dibattito è stata Angela Maiale. Suggestivo il logo dell’iniziativa che riprende due occhi che vanno oltre il muro e i muri.  Presente anche il sindaco Giuseppe Jossa.

  Importante testimonianza è venuta dai ragazzi con il cortometraggio che ha messo a nudo la loro realtà interiore. Si sono raccontati  dando un calcio  ai muri interiori e a quell’aggressività che spesso allo loro età serve a mascherare le fragilità e le incomprensioni.

A far parte del cast   sono  stati Salvatore Esposito, Jasmine Sena, Christian Sautto, Emmanuel Esposito. Giuseppe Maiello, Emanuela Cerciello, Angelo Buonaugurio, Michele Mandarino, Paolo Siciliano, Salvatore D’Avino, Ndemba Dieg, Vincenzo Secondulfo, Martina Maione, Susy Polio, Assia Sorgente e Francesca Mauriello. Edited and directed Luca Luongo,  project coordinator Angela Maiale, Giuseppina Iossa. Project manager Vittoria Toscano, Emanuela Toscano, Carmen Monda, Luigi Barbati. Voice over Giuseppe Maiello, Alessia Pinto e don Ciro Toscano. Test assistant director: Tonia Mandarino. Executive producer Emanuela Odore.  Electrian/ grip Susy Vassallo. Il motto: abbatti i tuoi muri, incontra, accogli e ama.  “Lui è diverso da me. Ho paura di non dare il massimo. Ho paura di non essere accettato. Vivo in un corpo sbagliato. Sono aggressivo e impulsivo. Il mio Dio non è il tuo Dio”.

Complimenti ragazzi a voi e a chi ha creduto in voi e nelle vostre potenzialità.

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