Marigliano, 250 mila euro per la chiesa del Purgatorio. La soddisfazione del comitato Proborgo

Anita Capasso

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MARIGLIANO - Grandi notizie per il patrimonio artistico della nostra città. Il Ministero della Cultura ha finanziato un primo lotto di lavori per la Chiesa del Purgatorio di Marigliano. Sono 250 mila euro che serviranno ad avviare i primi interventi di «restauro e risanamento conservativo», come annunciato dalla Direzione Bilancio del dicastero.

 Dopo un pressing che dura già da diversi anni, il Ministero della Cultura ha accolto le richieste del Comitato Proborgo, diretto dal professor Luigi Monda.  Per ora, i tecnici e gli ispettori inviati dal Ministero hanno potuto effettuare sopralluoghi solo all’esterno del monumento, alle coperture e alla cupola. L’obiettivo però è quello di indagare e recuperare tutto il prestigioso monumento, nato nel Trecento come edificio di culto annesso al convento del Santissimo Salvatore dei frati eremitani di Sant’Agostino. Sarà il Segretariato del MiC per la Campania a progettare, dirigere, appaltare e eseguire direttamente i lavori per la conservazione e la tutela.

Questo è stato deciso per garantire la correttezza della spesa dei fondi pubblici e la scientificità delle tipologie di intervento che dovranno essere precedute da profonde e innovative indagini preliminari, non intaccando minimamente l’originalità della struttura e dei suoi materiali. Secondo Roma vanno evitati insomma quei maldestri interventi di edilizia popolare, spacciati per restauri che sono stati realizzati sul territorio. Solo competenze specifiche, tecniche adeguate, materiali appropriati. Il restauro architettonico sarà improntato a: conservazione del comportamento statico originario, compatibilità dei materiali impiegati, reversibilità, minimo intervento, riconoscibilità, e leggibilità.

«Gli sforzi di questi anni oggi trovano soddisfazione perché finalmente il Ministero attraverso il nostro Comitato e grazie al Segretariato Regionale per la Campania, prende consapevolezza dei beni che ricadono sul territorio di Marigliano» ha dichiarato il presidente, Luigi Monda. «Questo finanziamento inserito nel Piano triennale del Ministero sull'anno 2022-2023, ci fa ben sperare per il futuro dei beni artistici, storici e archeologici della nostra città. Ringraziamo per questa condivisione di intenti che ci ha visto impegnati a sollecitare gli Enti preposti in questa attività di valorizzazione che rappresenta tanto la possibilità di mettere al centro la conoscenza di questi luoghi, quanto la potenzialità di questi beni in termini di sviluppo umano, sociale, economico. Siamo l’unica associazione, unita a difesa del nostro patrimonio artistico e delle nostre bellezze naturali sempre più minacciate. Noi serviamo i beni culturali di Marigliano, non ci serviamo dei beni culturali per interessi di bottega. È amore disinteressato. Crediamo che la Cultura sia l’unica medicina per curare questa città dove la cattiva politica e la mancanza di etica hanno distrutto la qualità del vivere».

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