Il nuovo decreto approvato dal Governo prosegue sulla strada delle riaperture

Paolo Isa

Coprifuoco spostato alle 23 “da subito”. Il consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto che prosegue sulla strada delle riaperture.  

Si parte quindi con l’immediato allentamento del divieto di circolazione notturna: inizierà dalle 23 e non più dalle 22. Se il calo dei contagi da coronavirus continuerà, dal 7 giugno il coprifuoco scatterebbe a partire dalle 24. La proposta del premier Mario Draghi vedrebbe il superamento totale della misura a partire dal 21 giugno. 

La decisione rispecchia la linea adottata dal ministro della Salute Roberto Speranza che chiede di muoversi “con prudenza” nell’allentamento delle restrizioni anti-coronavirus, anche se consapevole del miglioramento costante del quadro epidemiologico. 

Arriva anche il via libera all’apertura dei centri commerciali a partire già dal prossimo weekend, quindi dal 22-23 maggio. Nella stessa data è prevista la riapertura degli impianti di risalita in montagna. 

Il 24 maggio è prevista la riapertura delle palestre. Il 1° luglio sarà la volta delle piscine al chiuso. 

Da inizio giugno via libera alla riapertura di bar e di ristoranti, a pranzo e a cena, anche al chiuso, ma solo dalle 5 del mattino alle 18. Dopo questo orario si potrà consumare solo all'esterno dei locali. Al momento possono servire i clienti solamente le attività con spazio all’aperto   

I matrimoni potranno ripartire invece dal 15 giugno, ma solo con il “green pass”: i partecipanti dovranno mostrare una certificazione di vaccinazione contro il covid, oppure l’esito negativo di un tampone. Per quanto riguarda il numero di partecipanti, sarà il Comitato Tecnico Scientifico a dare indicazione sul numero massimo di partecipanti alle cerimonie, a seconda che le feste si svolgano al chiuso o all'aperto 

A Palazzo Chigi si è affrontato anche il tema della presenza del pubblico agli eventi sportivi all'aperto: sarà consentita dal 1° giugno.  Dal 1° luglio invece si potrà tornare ad assistere a spettacoli e partite anche al chiuso, rispettando il limite della capienza del 25% di quella massima o che comunque non superi le mille persone all'aperto e le 500 al chiuso. Ancora nessuna apertura in vista per discoteche e sale da ballo 

Via libera anticipato al 15 giugno per la riapertura dei parchi tematici 

Dal 1°luglio potranno ripartire anche centri culturali, centri sociali e centri ricreativi. Stessa data prevista per sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò 

Sul tema del green pass, si starebbe studiando l’ipotesi di estenderne la durata da sei a nove mesi. Il certificato verde, che permetterà di muoversi liberamente e partecipare ad eventi, potrebbe essere applicato anche ai congressi .

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