Brusciano, la quindicenne non è stata rapita

Anita Capasso

BRUSCIANO -   Avrebbe simulato  il rapimento per giustificare la sua fuga. Sarebbe questa la  versione dei fatti che ha fatto allarmare un intero paese. Il retroscena della sparizione della quindicenne lasciata in dad dai genitori sarebbe stato chiarito dalle forze dell' ordine. 

 La ragazzina approfittando dell' assenza di entrambi si è fatta la valigia ed è andata via. Forse una fuga d' amore o un dispetto ai genitori? A lanciare l' allarme ai carabinieri e ad attirare sul posto un ingente numero di forze dell' ordine e persino della scientifica sono state le dichiarazioni del padre della ragazza che credendo alla versione raccontata dalla figlia ha lasciato una deposizione in tal senso: rapimento da parte di due uomini incappucciati di cui uno avrebbe scavalcato il muro di cinta obbligando  la ragazza sotto la minaccia della pistola a seguirlo e a portare con sé una valigia con l' essenziale tra cui dentifricio e spazzolino da denti.

 La notizia che non è frutto di una fake news ma di  una denuncia del genitore  ha attirato sul posto decine di   pattuglie dei carabinieri  e la polizia scientifica seminando il terrore. 

  La famiglia in un primo momento aveva dichiarato rapimento  ...i vocali circolati  nei gruppi  rispecchiano in buona parte tale  versione ovviamente con qualche imprecisione frutto dell' oralità che passa di bocca in bocca. Qua c' è un procurato allarme e la paura di un' intera cittadina...altro che fake news. 

La cittadinanza va rassicurata: il furto  in casa e il rapimento sarebbero frutto di una fantasia esagerata da parte della ragazzina. Mistero anche sul ritrovamento: il nonno l' avrebbe trovata in località Pennino, ex stazione Circumvesuviana di Castello di Cisterna, traversa di fronte alla farmacia di via Nazionale delle Puglie. Ma restano tanti punti di oscuri.

 E' arrivata lì a piedi o l' ha condotta qualcuno ? Certo da via Cimitero, casa da cui è partita,  non è molto distante.  I minori vanno tutelati ,soprattutto, nell' età inquieta dell' adolescenza. Tutto bene ciò che finisce bene.  Ciò che ci preme chiarire per le tante persone in apprensione e che a volte per problemi urgenti sono costretti  a lasciare i figli minori a casa   che nessun ladro ha fatto irruzione nell' abitazione.  

 La  versione rilasciata ai carabinieri  dal padre, forse indotto in errore dal racconto della ragazza, era il rapimento .  La famiglia aveva presentato una denuncia di scomparsa perché la 15enne aveva spento il cellulare ed era irraggiungibile. La ragazzina è stata affiancata dall' assistente sociale.

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