Dl Covid-19: il Governo potrà valutare un allentamento delle misure se i dati miglioreranno

Paolo Isa

Nel Decreto Legge Covid-19 fino al 30 aprile nelle zone rosse non sarà consentito andare a trovare parenti o amici una volta al giorno e in massimo due persone (oltre ai minori di 14 anni conviventi), come invece consentito nel weekend di Pasqua. Previsto anche l'obbligo di vaccinarsi per tutto il personale sanitario, compresi i farmacisti. Il governo potrà però valutare un allentamento delle misure, se i dati miglioreranno. Per quanto riguarda la scuola, l'obiettivo è il rientro in classe di tutti gli studenti. 

In zona rossa, rimane l’indicazione di uscire di casa solo per comprovate necessità, motivi di lavoro e salute. Lo spostamento deve essere motivato con l'autocertificazione. 

 Sempre confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5. 

Avranno l'obbligo di vaccinarsi "gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, farmacie, parafarmacie e studi professionali". La vaccinazione sarà "requisito essenziale" per l'esercizio della professione mentre per chi rifiuta è previsto lo spostamento a "mansioni, anche inferiori" con il "trattamento corrispondente alle mansioni esercitate". Se ciò non è possibile, "per il periodo di sospensione non è dovuta retribuzione" 

Durerà al massimo sino al 31 dicembre del 2021 la sospensione dei sanitari no vax. La sanzione scadrà prima se gli interessati ci ripenseranno e si sottoporranno alla vaccinazione o comunque al completamento del piano vaccinale. La sospensione arriverà solo se non sarà possibile l'assegnazione a mansioni diverse del lavoratore che non implicano il rischio di diffusione del contagio. 

"Il lavoratore che rifiuterà di vaccinarsi potrà essere adibito (ove possibile) ad altre mansioni che non comportino rischi di diffusione del contagio (in caso contrario la retribuzione non sarà dovuta).  La disposizione vale anche per gli autonomi". 

Si torna poi in classe fino alla prima media in tutta Italia, zone rosse comprese, e i governatori non potranno emanare ordinanze più restrittive per sospendere l'attività in presenza. "Dal 7 aprile al 30 aprile è assicurato in presenza sull'intero territorio nazionale lo svolgimento dei servizi educativi" fino alla prima media. Una disposizione che "non può essere derogata da provvedimenti dei presidenti delle Regioni e delle Province autonome".  

  

 

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Paolo Isa >>




Articoli correlati



Altro da questo autore