Governo: le nuove regole e autocertificazione Pasqua e Pasquetta

Paolo Isa

Le nuove regole del Governo per contenere la diffusione del coronavirus sono vigore dal 15 marzo fino al 6 aprile 2021.  E' necessaria l’autocertificazione per spostarsi in alcuni casi, che serve a dichiarare il motivo . Per non andare incontro a sanzioni, però, bisogna compilarla correttamente, facendo molta attenzione.

L’autocertificazione è un documento a tutti gli effetti, è assolutamente necessario (perché il documento sia legale) dichiarare il vero. A stabilire ancora limitazioni agli spostamenti, in considerazione dell’andamento epidemiologico, è il DPCM 12 marzo 2021 che sostituisce quello del 14 gennaio. Non ci si potrà spostare da una regione a un’altra. Fino al 6 aprile, infatti, tutte le regioni sono arancioni o rosse, colori che impediscono comunque gli spostamenti in uscita dal Comune di residenza.

Ogni persona che si sposta deve compilare il modulo fornito dal Ministero dell’Interno sul proprio portale ufficiale. Dovranno essere elencate le proprie generalità, poi il motivo dello spostamento. Inoltre vi sarà la dichiarazione di non essere positivo al Covid, avere sintomi o essere sottoposti a quarantena o isolamento domiciliare. Infine va inserita la data e la firma autografa. Molto importante è indicare il motivo dello spostamento correttamente. Se si sceglie l’opzione “Altri motivi ammessi dalle vigenti normative ovvero dai predetti decreti, ordinanze e altri provvedimenti che definiscono le misure di prevenzione della diffusione del contagio”, bisogna poi specificare ulteriormente il motivo dello spostamento accertandosi, appunto, che sia consentito e lecito. Inoltre bisogna aggiungere il luogo di partenza e di destinazione, ovvero l’indirizzo dal quale si sta partendo e quello della persona dalla quale ci si sta recando. I dati forniti sono essenziali e utili per ricostruire gli spostamenti dei cittadini in caso di controllo da parte delle Forze dell’ordine. Non serve, in caso di una visita per gli auguri di Pasqua, scrivere il nome della persona che si va a trovare. Infine, è bene sapere che l’autodichiarazione è anche in possesso degli operatori di polizia e può essere compilata al momento del controllo.

 

Di seguito alcune domande e risposte  "utili":

 

Si può uscire di casa?

Soltanto per motivi di lavoro,salute e urgenza con autocertificazione.

Si può andare in un’altra regione?

Soltanto per motivi di lavoro, salute e urgenza con autocertificazione.

Ci si può spostare per raggiungere l’aeroporto?

Si, una nota del ministero dell’Interno ha chiarito che i viaggi per turismo sono consentiti  e dunque ci si può spostare anche da un’altra regione.

Si può fare una passeggiata?

Si ma nei pressi della propria abitazione.

Si può fare attività motoria?

Si soltanto individuale all’aperto.

Si può uscire fuori dal Comune per fare attività sportiva?

Soltanto in bicicletta o di corsa, non si può andare con la vettura.

Si può uscire dal Comune per andare a fare acquisti?

Si se nel proprio Comune non ci sono punti vendita o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio "presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica".

Si può andare a trovare amici e parenti?

Si ma soltanto una volta al giorno al massimo due persone con minori di 14 anni all’interno della propria regione. Il rientro nella propria abitazione deve avvenire entro le 22.

Si può andare nelle seconde case?

 Si, ma solo il nucleo familiare dimostrando di avene titolo, prima del 14 gennaio 2021 e purché la casa non sia abitata da altri. Ci sono Regioni che hanno però vietato o limitato gli ingressi. Consentito arrivare soltanto per motivi di lavoro necessità e urgenza oppure per manutenzione straordinaria limitando però la permanenza alla soluzione del problema.

Le coppie che vivono in città diverse possono incontrarsi?

Possono farlo nel luogo in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione.

Le persone separate o divorziate possono raggiungere i figli minori?

Sì, gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono sempre consentiti. Bisogna scegliere il tragitto più breve.

I negozi sono aperti?

I negozi sono aperti solo sabato 3 aprile, quelli consentiti dal codice Ateco. Domenica e lunedì possono rimanere aperti solo farmacie, edicole, tabaccai. I parrucchieri restano chiusi per tutti i tre giorni.

Si può andare al bar o al ristorante?

Sono chiusi per l’accesso al pubblico ma aperti per l'asporto con queste modalità: dalle 5 alle 18, senza restrizioni; dalle 18 alle 22, è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina ma è consentita alle enoteche e alle vinerie.

Si può chiedere la consegna a domicilio?

Si, senza limiti di orario.

Si può pranzare o cenare negli alberghi?

È consentito senza limiti di orario ma solo per i clienti che vi alloggiano.

Si può organizzare il pranzo di Pasqua con amici o parenti?

All’interno delle proprie abitazioni è raccomandato stare con i conviventi e comunque in caso di incontri è consigliato mantenere la mascherina e il distanziamento.

Si può fare il pic nic a Pasquetta o organizzare un pranzo all’aperto?

No perché in zona rossa è vietato uscire dalla propria abitazione se non per "comprovate esigenze".

 

 

 

 

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