Saviano, tentato furto in appartamento: messi in fuga i malviventi dai residenti

Redazione

SAVIANO - Ieri sera, verso le ore 19:50, su un tratto di strada di doppia competenza comunale: da un lato abbiamo via A. Minichini - Saviano, dall'altro via Polveriera a Nola, alcuni condomini di un Parco, dalla telecamera presente sul cancello di ingresso, hanno visto  3 individui che provavano ad accedere  cercando di forzare il cancello pedonale che immette nel viale.

 Trovando difficoltosa l'operazione, hanno scavalcato il cancello dell'ingresso dei veicoli e hanno  forzato la finestra di un appartamento sito al piano rialzato  di proprietà di una signora anziana che vive da sola.

Gli altri proprietari, che nel frattempo erano stati allertati, prontamente sono scesi dalle loro abitazioni dirigendosi verso l'ingresso del Parco dove da lontano hanno visto  una macchina ferma, con il motore in moto ed in continua accelerazione.

Il conducente della macchina, vedendo il sopraggiungere di persone oltretutto munite di scope e bastoni, ha iniziato a suonare il clacson per avvisare i suoi complici i quali, non potendo uscire da dove erano entrati,  sono scappati dal  balcone situato al lato opposto.

 I ladri  scavalcando al volo un altro cancello sono fuggiti, seguiti dalla macchina del complice che dopo pochi metri e senza fermarsi li ha fatti  salire a bordo,  dirigendosi in direzione di San Vitaliano.

Richiesto l'intervento della Polizia del locale commissariato, che in pochi minuti è intervenuto sul posto, è stato atteso  l'arrivo della proprietaria dell'appartamento per i rilievi e i riscontri del caso.

Nonostante il brevissimo tempo avuto a disposizione, i tre malviventi erano riusciti lo stesso a mettere l'appartamento sottosopra, aprire i cassetti vuotandone il contenuto a terra,  nella ricerca di eventuali oggetti di valore o denaro.

Nell'appartamento era presente  un cagnolino di piccola taglia che  molto probabilmente è stato picchiato, poiché è stato trovato nascosto sotto al letto pieno  di paura, tanto che persino la proprietaria ha avuto  difficoltà a farsi riconoscere ed a prestargli soccorso.

Purtroppo le immagini delle telecamere non hanno per ora consentito di individuare chiaramente gli autori del reato, in quanto tutti erano vestiti con una tuta ginnica e una felpa con cappuccio ben calato  sul capo, oltre le classiche ed usuali mascherine.

 Dai  movimenti e dal fisico, comunque,  si evince chiaramente che si possa trattare di ragazzi di giovane o giovanissima età, dal fisico molto esile. L'autovettura a sua volta aveva la targa coperta, pertanto di difficile individuazione. Le indagini, intanto, sono in corso per assicurare i malviventi alla giustizia.

C.R.

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