Quante morti a Lausdomini: muore anche Paolo Monda, 'custode della villa comunale'.

Anita Capasso

MARIGLIANO - Quanti morti in questo periodo. Rosa, Gennaro, Giobbe, Paolo... Quante morti che lasciano un dolore incommensurabile. La comunità non può stringersi fisicamente nel dolore, ma solo idealmente. Lausdomini ha perso anche  Giobbe Piccolo, un ragazzo di appena 33 anni stroncato da un infarto improvviso.

Giobbe era un grande lavoratore che ha lasciato la giovane moglie e i suoi figlioletti che non vedranno più i suoi dolci occhi.  La vita è proprio un soffio.  Adesso anche Paolo Monda, originario di questa frazione dove era impegnato  a portare avanti la tradizione dei battenti. Si era poi trasferito nel rione Iacp,  a Pontecitra. 

Il dolore non aveva risparmiato Paolo, 62 anni, una vita di stenti e di dignità. Cresciuto nella comunità di Lausdomini dove aveva mantenuto saldo il suo legame.  In tanti lo ricorderanno come il custode della villa comunale di Marigliano, seppure questo ruolo non gli era riconosciuto ufficialmente, se ne prendeva cura. 

Altri lo ricorderanno come socio del centro anziani da dove poi fu sfrattato insieme ad altri sventurati.  Per anni aveva rivendicato uno spazio, uno spazio dove poter dire ci siamo anche noi. Poi è arrivato il Covid 19 che gli ha portato via anche il tradizionale pellegrinaggio dei battenti. Paolo cantava l’inno alla Madonna dell’Arco con una voce commovente e straziante. In quel momento il suo volto cambiava, era una maschera di dolore, di tutto quel dolore nascosto che pure faceva parte della sua vita. 

Paolo è andato via improvvisamente lasciando tanto dispiacere. Era un uomo appartenente a quel popolo che non ha voce, a quel popolo le cui richieste spesso restano sorde. Paolo ora sei tra le braccia della Madonna dell’Arco che tanto adoravi portando avanti quel pellegrinaggio tanto osteggiato in realtà chiuse e bigotte  che si ergono  a moralizzatrici  e che pretendono di controllare tutto.

 Realtà  che non hanno risparmiato dolore e umiliazioni  quando le bandiere delle vostre squadre furono tenute fuori la porta della chiesa. Dio non giudica, accoglie tutti.  Addio Paolo: adesso potrai cantare il tuo inno alla Madonna che non si stancherà mai di ascoltarti.

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