Castello di Cisterna: è Natale ogni volta che facciamo nascere la solidarietà dentro di noi

Paolo Isa

Nessuna luminaria simbolo del Natale e delle festività natalizie

Il Sindaco del Comune di Castello di Cisterna, Aniello Rega, ha informato recentemente sul sito istituzionale del Comune che non ci saranno le luminarie come gli altri anni per il Natale:

“Il 2020 è stato un anno difficile. La pandemia ha portato via troppe persone e ci ha costretti alla distanza gli uni dagli altri. Le festività natalizie si avvicinano e non saranno come gli altri anni. Il virus sembra averci portato via anche questa festa così importante. Siamo convinti però che in realtà il Natale trovi piena espressione e abbiamo deciso, per senso di responsabilità e solidarietà, di non mettere le luminarie, ma di onorare le tante persone che si sono sacrificate e che tutti i giorni mettono la loro vita al servizio del prossimo. Abbiamo deciso di esporre un banner fuori al comune con su scritto: "È Natale ogni volta che facciamo nascere la solidarietà dentro di noi". È proprio questo il senso di questa iniziativa: ricordare a tutti noi che il vero spirito natalizio sia essere solidali con il prossimo.Un Natale diverso, ma non per questo poco speciale.

Un augurio di buon Natale a tutti i cittadini, nella speranza che questo spirito di solidarietà non si spenga mai!”

 Il dott.Leonardo Mometti psicologo dichiara che “Il Natale deve tornare anzitutto ad essere Il Natale, cioè una festa dell'Amore e della Grazia Divina cioè il Bello, il Buono e il Vero che c'è nel mondo. Non occorre essere religiosi perché il bello, il buono e il vero, nel mondo esistono e sono nell'interiorità di ogni persona "di buona volontà", quindi tutti possono celebrare il Natale con spirito semplice e positivo, credenti o non credenti.Riportare tutto alla semplicità, alla "piccolezza" delle cose. Proporsi di interiorizzare questi valori e realizzarli nelle manifestazioni reali della festa. Mi spiego meglio in pratica: piccoli addobbi, semplici e minimalisti, piccoli pranzi e cene, con poche pietanze ma ben curate e condivisione di impegni nei preparativi, piccoli regali, magari anche riciclati e artigianali con bigliettini pieni d'amore, poi accoglienza festosa e clima di armonia, accettazione di quello che c'è sul momento anche se tutto non è perfetto. Poi relazioni in semplicità, nessun gran confronto, nessuna grande discussione, tutto pacato e un poco più "spento". In questo stile il vero Natale risalterà nella sua essenza e ci sarà una vera celebrazione. Le feste saranno molto meno ansiogene e si starà meglio” .

Forse qualche piccola luminaria Sindaco Rega,  poteva starci per gli abitanti del Comune di Castello di Cisterna, per rendere meno triste e depresso il Natale e le festività Natalizie, come hanno deciso di fare  anche i Sindaci dei Comuni limitrofi.

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