Comune di Napoli: entro fine anno verranno stabilizzati tutti i Lavoratori Socialmente Utili

Paolo Isa

Acceso dibattito in Commissione lavoro

Lungo confronto in commissione Lavoro, presieduta da Vincenzo Solombrino, sulla importante novità che porterà alla stabilizzazione dell’intero bacino dei Lavoratori Socialmente Utili entro il 31 dicembre. Sono intervenuti il vicesindaco Enrico Panini, l’assessora al Lavoro Monica Buonanno e la responsabile dell’Area Risorse umane Carmen Olivieri. Il fondamentale nodo da sciogliere, ha ribadito il presidente Solombrino, è l’approvazione del bilancio previsionale.

La responsabile dell’Area Risorse umane non ha esitato a definire “un risultato enorme” la stabilizzazione dell’intero bacino dei Lavoratori Socialmente Utili del Comune di Napoli entro la fine dell’anno. Un traguardo che sarà possibile raggiungere attraverso un duplice canale: entro il 2020, grazie alla legge 101/2019, si procederà alla stabilizzazione di tutti coloro che accetteranno di essere inquadrati nei profili “A” e “B”. Parallelamente, è stata avviata un’altra procedura di stabilizzazione statale, prevista dalla Legge di Bilancio 2019, che porterà nel 2021 alla possibilità di inquadrare anche i profili “C” tramite Funzione Pubblica e Formez. Entro il 24 novembre, ha concluso Olivieri, l’Amministrazione ha provveduto a compilare il format previsto dalla Funzione Pubblica e a fornire quindi una prima ricognizione del fabbisogno, e ha precisato che gli Lsu che riterranno di non essere inquadrati entro quest’anno nei profili “A” e “B” resteranno nel bacino e potranno attendere il completamento della procedura statale per essere inquadrati nel profilo “C” nel 2021.

È stato fondamentale il lavoro svolto dalla commissione per favorire un risultato tanto atteso, ha evidenziato il presidente Solombrino, che ha ricordato anche che la condizione imprescindibile per raggiungere questo obiettivo è l’approvazione del bilancio previsionale.

L’approvazione del bilancio previsionale, ha precisato anche il Vicesindaco Panini, è la premessa indispensabile per “celebrare” l’obiettivo della stabilizzazione degli Lsu, grazie anche a un grande sforzo dell’Amministrazione che è riuscita  a reperire i 3,4 milioni di euro mancanti per assumere tutti.

Soddisfazione espressa anche dalla consigliera Laura Bismuto (Misto) che ha ringraziato il presidente Solombrino e l’Amministrazione per tutto il lavoro svolto. Restano da definire i tempi per la procedura statale e capire come si chiuderà la vicenda delle ore da recuperare dal periodo del primo lockdown. Bismuto ha insistito inoltre sulla necessità di assumersi precise responsabilità con l’approvazione del bilancio previsionale: solo così si può chiudere questa partita decisiva.

Rosario Andreozzi (DemA) ha invitato ad abbassare i toni e a concentrarsi su un risultato di tutta la commissione, ottenuto dopo venticinque anni di lotte. Ha augurato che il bilancio venga approvato anche perché in esso sono previsti altri contenuti fondamentali per il futuro della città, che sta già vivendo una profonda crisi a causa dell’emergenza sanitaria.

Gabriele Mundo (Italia Viva) ha ricordato le ragioni politiche che hanno portato alla situazione attuale, con una maggioranza che ha perso un terzo della sua consistenza in quattro anni; un dato politico sul quale il sindaco ha la responsabilità di intervenire usando con profitto il tempo che ha richiesto nell’ultimo Consiglio comunale; in nessun caso, però, le responsabilità possono essere addossate ai consiglieri comunali che non voteranno il bilancio.

Il dibattito è stato concluso dall’assessora Buonanno, che ha richiamato l’attenzione sull’importante traguardo che l’Amministrazione comunale si accinge a raggiungere, dopo venticinque anni di precariato di stato per tanti lavoratori che ora hanno finalmente un riscatto di dignità. Ha ribadito che questo è stato un lavoro di tutti – dal sindaco, alla Giunta, agli uffici – e un successo che l’intera Commissione Lavoro, in qualità di organo democratico, deve celebrare. Ha illustrato inoltre i passaggi fatti con la Regione Campania per arrivare al risultato: il Comune si avvarrà dei decreti regionali 33 e 34 per formalizzare le stabilizzazioni, e tutte le carte sono in ordine per procedere anche con l’iter della Funzione Pubblica e del Formez. Sulle ore non lavorate nel periodo del primo lockdown, la commissione ministeriale si è pronunciata per il loro recupero, ha precisato l’assessora; resta ora da definire le modalità di recupero alla luce della stabilizzazione di tutto il bacino degli Lsu entro il 2020.

 

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