Marigliano, Comunali: la visione della città di Vincenzo Esposito.

Redazione

Risposte alle nostre 10 domande del candidato sindaco Vincenzo Esposito

MARIGLIANO - Sono nato a Marigliano il 27 marzo 1960, sono spostato e padre di due figlie, sono laureato in Ingegneria Civile Edile dal 1986 e da aprile 1987 svolgo l’attività  di  Ingegnere, libero professionista.

Sono consigliere comunale uscente ed ho alle spalle una lunga esperienza politica e amministrativa. Sono stato consigliere comunale più volte e ho  ricoperto, in passato, il ruolo di assessore all’urbanistica e all’ambiente.

Da aprile 1998 a maggio 2014 mi sono  occupato di gestione dei rifiuti, prima come Consigliere di amministrazione con nomina a vicepresidente e delegato alle attività di programmazione e progettazione del CONSORZIO PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI BACINO NA 3 e da agosto 2001 a  marzo 2002 come  Direttore Generale, poi da marzo 2002 come Componente del Comitato  di Direzione della Società Consortile “IMP.RE.GE.CO.” a r.l., costituita  dai Consorzi di Bacino NA3, NA1 e CE4, società pubblica ed ente strumentale della Regione Campania, che si occupava della realizzazione e della gestione, nonché del governo e del coordinamento dei servizi per la riduzione, il riutilizzo e lo smaltimento dei rifiuti in ogni sua fase, in particolare dell’organizzazione e della gestione, nell’ambito della Regione Campania, dei Servizi Ambientali con riferimento al campo dei rifiuti solidi urbani normato dal D.Lgs 22/97 e s.m.i. 

Da maggio 2014 ad oggi svolgo esclusivamente l’attività di Ingegnere libero professionista.

 

Da febbraio 2017 ad agosto 2020 sono stato Componente del Consiglio di Distretto dell’Ambito Distrettuale “Sarnese Vesuviano” e Componente del Comitato  Esecutivo dell’Ente Idrico Campano,  istituito con la legge regionale per il “Riordino del servizio idrico integrato”,  entrambe   cariche  elettive non retribuite, ricoperte in rappresentanza del Comune di Marigliano.

 

 

 

DOMANDE

 

1)      Marigliano va al voto in un clima d'incertezza e con un comune commissariato, come pensa di arginare il rischio di infiltrazioni nella macchina comunale ?

Risposta:

Marigliano va al voto con la presenza del Commissario per le note vicende giudiziarie del Sindaco, al quale auguro di chiarire molto presto la sua posizione; il clima di incertezza che lei intravede è causato solo dall’eventuale avvento della commissione d’accesso. Io non credo, per quello che è mia conoscenza, che la macchina comunale sia a rischio di infiltrazioni, ad ogni buon fine per arginare l’eventuale rischio io ritengo che basta operare, e vigilare che gli altri lo fanno, nel pieno rispetto delle regole.

 

 

2)      Cosa  farà  per impedire il consumo di suolo che sta devastando  il paesaggio e distruggendo la memoria storica con le demolizioni del Piano Casa?

Risposta:

Da tecnico prima che da politico candidato a sindaco devo dire che la domanda per come è posta ingenera confusione. Il Piano Casa è una legge dello Stato a cui le Regioni si sono attenute per emanare le relative leggi regionali. Il piano casa si applica su edifici esistenti per cui anche in caso di demolizione e ricostruzione con il relativo aumento volumetrico, applicato secondo la legge non dovrebbe comportare alcun consumo di suolo vergine, al più può comportare una diversa localizzazione del nuovo edificio rispetto al precedente, devono essere rispettati i parametri edilizi quale le aree di parcheggio, le distanze tra gli edifici ed altri.

Il suolo vergine lo stanno consumando le costruzioni realizzate su terreni riclassificati edificabili dai Commissari ad Acta, nominati dalla Città Metropolitana; riclassificazioni per le quali la passata amministrazione si è opposta in tutte le sedi giudiziarie e per le quali nonostante pendono ancora i relativi giudizi di merito, i Commissari hanno rilasciato i titoli edilizi, che fino a prova contraria sono legittimi.

Oggi politicamente parlando sarebbe istruttivo per i cittadini elettori far conoscere da che parte stanno coloro che di queste riclassificazione ne hanno beneficiato.

 

Cosa diversa è la distruzione della memoria storica. Purtroppo ad oggi il Piano Casa  è applicabile a tutti gli edifici non vincolati per legge e Marigliano di edifici vincolati ne ha veramente pochi.

Manca una normativa comunale di tutela per cui solo il buon senso del proprietario ne può determinarne la conservazione.

Il PUC adottato, che nel nostro programma abbiamo dichiarato di voler portare ad approvazione nei tempi più stretti possibili  analizzando e rivalutando le azioni in esso previste e dare regole definite e certe per l’uso, anche edilizio, del territorio, sarà l’occasione per  normare con regole stringenti la tutela del nostro patrimonio edilizio storico.

 

 

 

3)      La corruzione è una nemica della Repubblica e del bene comune come vi porrete nei confronti di questo concetto ?

Risposta:

Semplice, adottando un piano di prevenzione della corruzione, d'altronde obbligatorio in virtù della legge 190/2012  fin dal 2012, adeguato alle reali situazione dell’apparato  amministrativo del Comune di Marigliano e, denunciando con solerzia, quanti pongono in essere azioni e comportamenti non  in linea con tale Piano.

 

 

4)      L' ambiente è la spina nel fianco di questo territorio tristemente noto con due appellativi " Triangolo della morte e Terra dei Fuochi ". Cosa  prevede il vostro programma ?

Risposta:

Il nostro programma in materia ambientale prevede due specifici obiettivi quello denominato RIFIUTI e quello indicato come EFFICIENZA, entrambi concorrono a rendere il nostro territorio più sano, più pulito, meno inquinato e più sorvegliato, in altre parole tendono a superare gli appellativi da Lei indicati.

Nel primo si affronta la materia dei rifiuti e si specificano le azioni da porre in essere per migliorare l’intero ciclo dei rifiuti con specifiche azioni riassumibili in:

• rivedere con la massima urgenza, e non solo per la sua prossima scadenza, l’intero servizio del ciclo integrato dei rifiuti, apportando modifiche alle modalità di svolgimento, ad aggiungere nuovi servizi e a prevedere un sistema di controllo e sanzioni tale che, da un lato garantisca il puntuale rispetto del contratto del servizio affidato e dall’altro educhi e se necessario sanzioni i cittadini indisciplinati e/o trasgressori;

• incentivare e perseverare con la raccolta differenziata ponendosi l’obiettivo del superamento del 60% in tutte le aree della città;

• sperimentare nuove forme di raccolta differenziata (studiare un sistema di raccolta ponderata che porterebbe il cittadino ad essere più responsabile e al tempo stesso avere un ritorno economico);

• mantenere in piena efficienza l’isola ecologica e il centro di stoccaggio comunale;

• progettare e realizzare un sistema di mini isole ecologiche di quartiere visto che quella esistente è molto delocalizzata;

• rivalutare la già deliberata adesione alla realizzazione di un impianto regionale di compostaggio nell’area del Depuratore di Boscofangone, oggi libera dalle balle di RSU del periodo dell’emergenza, per crearne, al massimo, uno a servizio del sub ambito Mariglianese – Nolano.

Nel secondo si affronta la questione dell’efficienza ambientale e, nell’affermare che l’ambiente e la sua cura hanno bisogno di attenzione, di collaborazione e di partecipazione si precisa che sul tema ambientale le istituzioni devono comunicare, spiegando come e perché si sono attuate certe scelte, che vantaggi possono portare, in altre parole le decisioni in tema ambientale non vanno solo comunicate e spiegate, ma anche condivise con la cittadinanza.

Per questo obiettivo le azioni da intraprendere sono quelle di seguito indicate:

• creare iniziative nelle scuole con lo scopo di sensibilizzare al rispetto del verde urbano e della cosa pubblica, con il conseguente obiettivo della riduzione del vandalismo;

• ripristino e valorizzazione, anche a fini didattici, della serra comunale;

• creare iniziative nelle scuole che possano incentivare la cultura della bici o dello sport all’aria aperta;

• ideare e promuovere percorsi che valorizzino e riqualifichino i punti di valore della città (interazioni con il Parco Regionale del Partenio e col Parco Nazionale del Vesuvio);

• migliorare i sistemi di gestione dei parchi: valutare l’idea della polizia rurale e di una società a partecipazione pubblica per la manutenzione dei parchi stessi;

• semplificare e migliorare i sistemi di comunicazione con i professionisti al fine di ottimizzare e ridurre le tempistiche autorizzative;

• costruire il bilancio ambientale per spiegare le scelte politiche effettuate nel mandato e gli impegni economici ad esse collegate;

• promuovere programmi di efficientamento energetico degli edifici comunali e privati, attraverso un piano d’azione strutturato che contenga: - la valutazione dei consumi di tutti i fabbricati comunali e delle scuole - gli obiettivi di riduzione energetica promuovendo al tempo stesso un’attività di sensibilizzazione formazione/informazione che parta dalla scuola ed arrivi al cittadino per incentivare il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni di gas effetto serra, in accordo con i principi dello sviluppo sostenibile e delle politiche europee (20-20-20);

• promuovere audit energetici degli edifici pubblici al fine di quantificare i potenziali interventi di risparmio energetico, i costi da sostenere e i relativi tempi di ritorno di interventi di riqualificazione energetica;

• diffondere e condividere l’utilizzo di impianti ad alta efficienza energetica per la climatizzazione invernale ed estiva, oggi ampiamente incentivati da specifiche premialità fiscali;

• prediligere acquisti pubblici ecologici.

 

    

5)      Alle prime piogge il centro storico rischia di allagarsi, quali interventi prevedete ?

Risposta:

I lavori di realizzazione in corso di esecuzione del sistema fognario che ha già interessato le zone di Masseria Spadella e Capone e  Masseria Sommese ed Allocca, prevede la realizzazione, che dovrà iniziare a giorni, di un nuovo collettore fognario in via Campo Sportivo con la creazione all’incrocio di Corso Vittorio Emanuele di un partitore che convoglierà tutte le acque provenienti da monte e che non arriveranno più nel Centro Storico. Nel Centro Storico è innanzitutto necessaria una riqualificazione delle reti fognarie e conseguentemente delle strade, per le quali occorrono somme straordinarie, di certo non recuperabili dal bilancio comunale, ma attraverso finanziamenti regionali, statali e comunitari. Per questa finalità già con l’amministrazione uscente, grazie al mio ruolo di Componente del Comitato Esecutivo dell’Ente Idrico Campano  si è  proposto ed ottenuto che nel Preliminare del Piano d’Ambito dell’EIC, all’allegato 3 – Interventi proposti/segnalati da Comuni e Gestori al punto 111 venisse inserito, con nota prot. EIC n. 20579 del 31.10.2019, un importo di 8.300.000,00 euro per far fronte ad un elenco di criticità nel settore idrico fognario ed opere connesse del Comune di Marigliano, di cui oltre 5.000.000,00 di euro solo per le criticità del Centro Storico.

Inoltre è stato richiesto alla GORI, nell’ambito dell’accordo istituzionale sottoscritto col Comune, di progettare il totale rifacimento della fognatura di Via Salvator Rosa e del tratto di via Giannone che dal Corso Umberto I  arriva all’incrocio con via Salvator Rosa, con la finalità che la GORI provvedesse a proprie spese alla fornitura di tutti i materiali occorrenti e il Comune eseguisse e finanziasse i lavori con fondi comunali. Il progetto è in corso di elaborazione, per cui se il bilancio comunale consentirà di finanziare i lavori, in pochi mesi si potrebbero realizzare i due tratti di fogna e di strada interessati.

 

6)       Veniano alla sicurezza e alla legalità,  come vi muoverete ?

Risposta:

Il tema della sicurezza e vivibilità di un territorio è un tema “sensibile”, è in cima alle attese delle persone che giustamente vogliono una città sicura, in cui abitare e vivere con serenità.  Per garantire questa aspettativa e renderla percepita dai cittadini, la nostra amministrazione intende porre in essere una serie di azioni, quali:

• assumere nuovo personale della Polizia Municipale secondo le disposizioni di legge;

• riorganizzare i turni di servizio della Polizia Municipale, in modo che vi siano vigili sempre presenti, in ogni quartiere e periferie della città;

• potenziare la già presente videosorveglianza con ulteriori telecamere e presidi;

• reistituire l’attività di “vigilanza volontaria”, in sinergia con le associazioni di protezione civile del territorio;

• coordinare le attività di vigilanza e controllo con le altre Forze presenti sul territorio ed i particolare con i Carabinieri Forestali, per i quali il Comune, riconoscendone pienamente la necessità, non solo per la loro meritoria funzione di controllo nel settore ambientale, ha fortemente voluto e supportato la permanenza della Stazione a Marigliano e per questo sta impegnando cospicue risorse per dare alla Caserma dei Forestali un degna sede nei locali dell’ex Stazione della Circumvesuviana, per i quali negli scorsi giorni sono stati avviati i lavori di recupero e riqualificazione.

 

Per l’altro tema, quello della legalità, l’amministrazione sarà vigile e denuncerà ogni infiltrazione della criminalità organizzata, prima ed assoluta  fonte di insicurezza e di sottosviluppo.

Inoltre l’amministrazione comunale si  caratterizzerà per un chiaro, esplicito rifiuto della pratica clientelare;

pubblicizzerà tutti i suoi atti in maniera trasparente; si impegnerà a  creare percorsi di educazione civica – principalmente nelle scuole, a tutti i livelli – che mirino a far conoscere ai più giovani i principi democratici della Repubblica Italiana, la Costituzione e a sviluppare la condanna degli aspetti devastanti e di subalternità prodotti dalle più svariate pratiche camorristiche vigenti sul nostro territorio.

 

 

7)     In questa città mancano le  strutture, le poche presenti  sono fatiscenti,  la viabilità è al collasso, molti  spazi pubblici  e  beni comuni sono nel degrado da dove partirete ?

Risposta:

Il nostro programma elettorale prevede un obiettivo specifico MANUTENZIONE DELLA CITTA’, le azioni in esso previste sono la risposta alla sua domanda.

La cura e la manutenzione della città e del suo territorio, delle sue strade, dei suoi edifici pubblici e di ogni suo elemento che consentono al cittadino di usufruire pienamente della Città, sono interventi necessari ed indispensabili per il bene della collettività.

Impegno ed obiettivo primario di questa amministrazione è quello di manutenere e curare la Città. Cominceremo da subito, sfruttando tutto quanto messo in campo dall’amministrazione uscente, impegnando quanto più risorse possibili per restituire un volto nuovo alla nostra Marigliano.

 

8)      Cosa si farà per riqualificare e restituire alla fruibilità gli spazi inagibili e abbandonati?

Risposta:

Anche per questa domanda la risposta sta nella Cura e Manutenzione della Città, gli spazi pubblici inagibili ed abbandonati sono tali perché nel tempo è mancata una costante e seria manutenzione, forse anche per la mancanza di una politica di utilizzo degli stessi. Noi ci proponiamo di recuperarli e restituirli ai cittadini, se necessario anche cambiandone la destinazione. La parte del programma dedicato al VERDE PUBBLICO ne traccia le azioni che vogliamo intraprendere.

 

9)      Quali criteri saranno adottati in caso di vittoria per la formazione della squadra assessoriale ?

Risposta:

La mia squadra sarà costruita partendo dalle tante donne e dai tanti uomini che direttamente si sono impegnati al mio fianco, puntando sulla competenza, sull’impegno costante, sul rinnovamento e sulla passione per la città.

 

10)   Perché i cittadini dovrebbero preferirla rispetto ai suoi avversari...faccia un appello al voto ?

Risposta:

Dovrebbero preferirmi perché, se è vero come è vero che è stato apprezzato il lavoro fatto per la città  dall’amministrazione Carpino, io ne sono la continuità, altri ne chiedono una forte discontinuità. Il nostro motto è un impegno da rinnovare un percorso da completare”.

Noi non ci siamo tirati  indietro, noi ci siamo assunti i  meriti e le responsabilità di quanto fatto, altri oggi ci ripensano, se ne scappano e si propongono come alternativa.

Noi nella consapevolezza che chi non fa non sbaglia,  abbiamo già dimostrato e vogliamo continuare a dimostrarlo, che quando la politica si fa nell’esclusivo interesse della città e si opera con l’unico scopo di accrescere il bene comune, non ci possono essere ripensamenti.

 

L’appello al voto

  “Votate Vincenzo Esposito e le liste della sua coalizione perché Marigliano ha bisogno di continuità, lealtà, concretezza, esperienza e competenza e noi già nella passata amministrazione abbiamo mostrato di possedere queste qualità”.

 

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