Marigliano, Angela: la mia vita nel sospetto

Anita Capasso

Laboratorio di giornalismo del Siani, plesso Monsignore Esposito

MARIGLIANO - Le misure di quarantena si allentano,  ma nel mio cuore resta tutto lo shock di ciò che ci è accaduto. Eravamo bambini sereni, com' è  sempre stato nel corso dell' umanità.

Poi è arrivato improvviso uno tsunami chiamato Covid - 19 che ci ha rubato ogni contatto sociale trasformandoci in persone sospettose e dubbiose le une delle altre.

  Mi chiamo  Angela e sono in quarantena... Mi manca la scuola, i miei compagni e tutto il resto. Mi manca la magia della vita che  ogni giorno è una scoperta. Sono stanca della monotonia.

Mi alzo e faccio colazione, mi vesto e mi metto a guardare un po’ la tv, poi pranzo e nel pomeriggio faccio compiti. Mente sana in corpo sano. che c’entra? C'entra ...faccio anche degli esercizi per mantenermi in forma.

Sono molto triste per quello che sta succedendo in tutta Italia. Spero che tutto torni alla normalità. “ANDRÀ TUTTO BENE!”. Forza Italia!

Angela Amato, V A

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Anita Capasso >>




Articoli correlati



Altro da questo autore