Acerra: arresti per spaccio e violenza sessuale nel clan detto Marcianisiell

Viviana Papilio

ACERRA – è stata eseguita all’alba, dai Carabinieri della locale Stazione Carabinieri e della Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia di Castello di Cisterna, l’operazione di arresto nei confronti di sei persone, gravemente indiziate, in concorso tra loro e a vario titolo, di associazione a delinquere riconducibile all’egida camorristica del gruppo criminale dei cd. “Marcianisiell”, finalizzata all’acquisto, trasporto, distribuzione, commercio, vendita, offerta in vendita, intermediazione, cessione, ricezione a qualsiasi titolo, consegna e illecita detenzione di ingenti quantitativi di hashish, cocaina e marijuana, gestendo alcune piazze di spaccio localizzate nel centro storico acerrano.

Si aggiunge ai reati succitati quello di violenza sessuale nei confronti di una ragazza del posto, all’epoca dei fatti appena sedicenne.

Il provvedimento cautelare giunge all’esito di articolata indagine – coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Napoli e condotta dalla Stazione CC di Acerra Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia di Castello di Cisterna – che, traendo le mosse da un arresto in flagranza di reato operato la notte di capodanno 2018 dal N.O.R. della Compagnia CC di Castello di Cisterna allorquando furono intercettati tre giovani che trasportavano, a bordo di un motociclo e per le vie di Acerra, un fucile con colpo in canna, ha consentito di ricostruire l’esistenza di una stabile struttura organizzativa, al cui vertice si poneva il Di Buono Pasquale, dedita alla trattazione di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente di varia natura, con specifica suddivisione di ruoli (promotore, affiliati, gestore di piazza, addetti al recupero crediti e pusher), operante nel comune acerrano e, nello specifico, nelle zone urbane prossime a quel corso vittorio Emanuele; caratterizzarne la riconducibilità al gruppo criminale di stampo camorristico dei Marcianisiell operante in Acerra e comuni limitrofi; porre sotto sequestro ingenti quantitativi di hashish, cocaina e marijuana; trarre in arresto in flagranza di reato alcuni degli odierni destinatari di misura; documentare una violenza sessuale posta in essere dal Di Buono Pasquale nei confronti di una ragazza di Acerra costretta, in quella circostanza, anche grazie all’indubbia influenza criminale dal predetto esercitata, a subire atti sessuali.

 

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