Marigliano, la città sotto la lente di ingrandimento per la questione sicurezza

Anita Capasso

MARIGLIANO - Stop a pizzo, camorra, estorsione e attentati .No alle infiltrazioni camorristiche.  Si sollecita un' inchiesta sul grave attentato molotov al responsabile dell' ufficio tecnico Sabatino Esposito e ai vari attentati ai danni dei commercianti , destinatari di bombe e spari nelle vetrine .

 

Il caso arriva sul tavolo del Ministro degli Interni su  sollecitazione di Antonio Iannone di Fratelli d' Italia. Si chiedono   iniziative tese a rafforzare le forze di polizia sul territorio, per garantire una necessaria azione di prevenzione, oltre che di contrasto.

La provincia di Napoli costituisce un territorio caratterizzato da numerosi centri ad alta densità abitativa, con un tessuto socio-economico tra i più solidi della regione, esposto anche a continui tentativi di infiltrazioni ad opera di organizzazioni criminali.

 Iannone precisa che  la situazione dell'ordine e della sicurezza pubblica nel territorio di Napoli è stata oggetto di approfondimento nel corso di diverse sedute del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, nonché nell'ambito delle riunioni tecniche di coordinamento delle forze di polizia, svoltesi presso la Prefettura, anche in relazione ad episodi di intimidazione nei confronti di funzionari e amministratori pubblici. Focalizza l' attenzione a tal uopo sulla bomba molotov lanciata contro l'autovettura di proprietà dell'architetto del Comune di Marigliano, Sabato Esposito, da qualche anno responsabile dell'ufficio urbanistica, lavori pubblici e manutenzioni, e, quindi, dirigente competente per il rilascio di permessi di costruire, degli appalti di lavori pubblici, della nomina di tecnici esterni, nonché per la realizzazione di opere e servizi comunali proprio quando si registra sul territorio una crescente attività edilizia legata al "piano casa" e a numerosi bandi di gara per opere da realizzare con finanziamenti di enti sovracomunali;

a tale riguardo è utile ricordare che negli ultimi due anni l'ufficio diretto dall'architetto ha intensificato le attività di controllo edilizio ed urbanistico sul territorio, anche predisponendo provvedimenti per l'abbattimento di immobili abusivi;

già in precedenza, nell'ottobre 2018, furono sparati oltre 10 colpi nella serranda di un'attività di somministrazione sita in corso Umberto e denominata "Officina del gusto", birreria, e prima ancora, nell'aprile 2019, tre colpi di fucile mandarono in frantumi la vetrina di "SportLine", sempre in corso Umberto;

la tutela degli amministratori locali e delle altre persone esposte a rischio a causa delle funzioni esercitate dovrebbe costituire, naturalmente, una priorità nella pianificazione dei servizi di polizia nell'ambito dei piani coordinati di controllo del territorio, da rimodulare in relazione alle mutevoli esigenze del contesto in cui le forze di polizia si trovano a operare. Iannone  chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei gravi fatti descritti e quali immediati provvedimenti intenda adottare in relazione ai gravi fatti accaduti a Marigliano per garantire l'ordine pubblico e la sicurezza;

se risulti, dalle prime indagini, che questi gravi episodi possano avere una matrice camorristica;

se, vista la recrudescenza della criminalità organizzata e di fronte alla gravità dei fatti esposti, non ritenga opportuno assumere iniziative tese a rafforzare le forze di polizia sul territorio, per garantire una necessaria azione di prevenzione, oltre che di contrasto, di questi fenomeni delittuosi

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