Marigliano, tasse IMU e TARI 2014 ferme al palo: a rischio prescrizione.

Anita Capasso

MARIGLIANO -  Imu e Tari ferme al palo. Ancora non si batte cassa. A denunciarlo dai banchi dell' opposizione sono i consiglieri Filomena Iovine, Francesco Capasso e Michele Cerciello.

"Siamo a fine novembre - denunciano- e l'amministrazione non ha ancora notificato gli avvisi di accertamento IMU dell'anno 2014 che andranno in prescrizione il 31 dicembre 2019".

 Si   parla di circa 380.000 euro non ancora riscossi. Per la TARI , invece, stando alla denuncia,  centinaia di cartelle 2014 sarebbero tornate indietro e mai rinotificate:  si rischia che  vadano in prescrizione, alla  faccia di chi invece paga tutte le tasse.

L'amministrazione - dicono i consiglieri -  ha motivato il ritardo con l'assenza del responsabile del servizio  Ragioneria? E di chi é la colpa se non è stato sostituito da due anni il funzionario contabile Mancaniello?

Secondo la minoranza,  tra le cartelle evase potrebbero esserci quelle degli imprenditori del mattone che non dichiarano gli appartamenti invenduti o i proprietari di grosse fabbriche e edifici commerciali ( tra le indiscrezioni spuntano nomi famosi in città).

 Per questo motivo i  consiglieri (Iovine, Cerciello e Capasso) hanno  chiesto che gli avvisi di importo  esoso debbano essere notificati dai  messi comunali e non dalla Posta come hanno invece deciso l'assessore Alfonso Lo Sapio e il segretario comunale. Con la Posta, se il destinatario risulta sconosciuto o trasferito in altro luogo, non ci sarebbero i tempi per un'altra spedizione. Così la fanno franca e non pagano.

"Da oltre un anno  stiamo denunciando - dicono i consiglieri -  delle anomalie nei conti comunali ed ecco che i nodi stanno venendo al pettine". Il comune non può permettersi di perdere risorse importanti da impiegare in servizi ai cittadini onesti. Basta.

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