Marigliano, bando per la vigilanza del territorio nella bufera

Anita Capasso

Gli aspiranti ranger del verde devono avere conoscenza del territorio di Imola. Avviso pubblico preso a prestito dal comune bolognese. --- foto ---

MARIGLIANO - Vigilanza e controllo ambientale.  Il bando del servizio complementare di vigilanza ambientale,  che il Comune intende affidare ad associazioni di volontariato finisce nella bufera.  Motivo: è copiato dal comune di Imola. Fin qui non ci sarebbe nulla di particolarmente grave, visto che ognuno può prendere spunto e suggerimenti da amministrazioni attive e pioniere dal punto di vista del rispetto ambientale. 

Nella fretta di recuperare il gap sul territorio cittadino, entro  le 12 del  23 settembre,  si commettono, però,  due gravi strafalcioni.  Viene fuori una sconclusionata  geografia del copia e incolla,  che manda in confusione anche i più provetti vigilanti green.  Gli aspiranti controllori del territorio di Marigliano, infatti,  devono avere un’ampia e approfondita conoscenza del territorio di Imola.   Vi chiederete perché? Bho.  

Per ben due volte chi ha stilato il bando si è dimenticato di cancellare il nome  del reale Comune da cui è stato preso a “prestito” l’avviso e cioè Imola.  Come se non bastasse,  sulla busta chiusa indirizzata al comune di Marigliano dovrà essere indicata la dicitura “avviso pubblico per la manifestazione d’interesse rivolta ad associazioni – organizzazioni di volontariato, finalizzate a svolgere attività di tutela ambientale nel territorio comunale di Imola”.  

Insomma  per fare la vigilanza a Marigliano bisogna conoscere il territorio di Imola.  Che attinenza c’è tra Marigliano e  il  comune  della città metropolitana bolognese?  Se lo chiedono gli aspiranti partecipanti e anche chi solo per caso si è imbattuto nel bando.  Certo che però la cosa ha generato ilarità in città.

 

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Anita Capasso >>


Galleria



Articoli correlati



Altro da questo autore