Marigliano, operazione antirogo e antinquinamento. Denunciato un 64enne e un 42enne

Anita Capasso

MARIGLIANO - Operazione antirogo dei carabinieri forestali, agli ordini del comandante Alessandro Cavallo.  Denunciato un 64enne di San Vitaliano colto in flagranza di reato . Aveva dato alle fiamme  cartongesso e plastica in un terreno di località Ponte dei Cani . I militari lo hanno  deferito in stato di libertà  per gestione illecita di rifiuti, abbandono di rifiuti e combustione illecita di rifiuti.

 L'operazione anti roghi è stata condotta dalla Stazione Carabinieri Forestale di Marigliano, durante un servizio perlustrativo. Ad attirare i militari sul posto è stata la colonna di fumo. Seguendo la coltre nera della combustione  si  sono  recati in un fondo privato recintato dove c'era  un cumulo di rifiuti combusti, nello specifico: cartongesso, materiale di risulta, rifiuti plastici, carta, cartone e imballaggi di rifiuti speciali.

Inoltre  vicino ai  rifiuti combusti è stato rinvenuto un cumulo di circa 2000 metri cubi di altri rifiuti, consistenti in materiale di risulta, imballaggi di rifiuti speciali, plastica, carta cartone, terre e rocce da scavo.  Era  ricoperto da una folta vegetazione, segno evidente di un abbandono protratto nel tempo.

 Sempre nel corso di questa operazione , i carabinieri forestali  hanno fatto irruzione in un capannone di circa 300 mq,  dove è stata scoperta un'attività di lavorazione del marno che veniva svolta senza alcun tipo di autorizzazione ambientale . Non sono, infatti,   state esibite le relative autorizzazioni alle emissioni in atmosfera e in fogna e alla corretta tracciabilità dei rifiuti.

All'interno sono stati rinvenuti abbandonati sul suolo diversi rifiuti, come polveri, scarti di lavorazioni, liquidi provenienti tutti dal taglio della lavorazione del marmo.  Cosa più grave  i rifiuti liquidi venivano sversati direttamente sul suolo, senza subire nessun trattamento di depurazione o senza essere raccolti in opportune vasche. L'attività oltre ad essere abusiva, era svolta senza alcun dispositivo per svolgere la stessa in sicurezza.

Si è accertato, inoltre,  che all'esterno del capannone erano abbandonati vari scarti di lavorazione e rifiuti combusti (plastiche e imballaggi di rifiuti speciali). E' scattata così una denuncia in stato di libertà per gestione illecita di rifiuti, abbandono di rifiuti e combustione illecita di rifiuti per  42 enne di Nola avente in disponibilità l' area e gestore dell'attività abusiva. L'intera zona è stata  posta sotto sequestro.

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