11 spacciatori finiti nella rete: il capo era una donna

Redazione

RIONE TRAIANO - Arrestate all’alba 11 persone dai carabinieri della Compagnia di Napoli Bagnoli ritenute responsabili di spaccio all’interno del rione Traiano, teatro nei giorni scorsi delle cosiddette “stese”.

 

 Tra di loro alcuni soggetti già noti: un uomo arrestato per furto dai Carabinieri il 6 novembre 2018 quando, nelle ricerche di altri due complici datisi alla fuga, perse la vita travolto da un treno il Vice Brigadiere Emanuele Reali; due responsabili dell’aggressione alla troupe del reporter di “Striscia la notizia” Vittorio Brumotti avvenuta in quel rione nel gennaio 2018, già arrestati per quei fatti nell’ottobre 2018 su ordinanza del Tribunale di Napoli.

 

 Gli accertamenti hanno acclarato il ruolo apicale nell’organizzazione ricoperto da una donna 57enne, coadiuvata dai suoi “luogotenenti”, due “capi piazza” che divulgavano le sue direttive, curavano gli affari e raccoglievano periodicamente i proventi dello spaccio.

 

L’organizzazione prevedeva anche una squadra di pusher, sorvegliata  da vedette, una delle quali minorenne, che segnalavano l’arrivo delle Forze dell’Ordine anche avvalendosi di telecamere installate abusivamente in punti strategici e smistavano gli acquirenti in base alla sostanza che chiedevano.

Sequestrati complessivamente 6,5 chili di hashish, 700 grammi di cocaina, mezzo chilo di marijuana, 150 munizioni e telecamere abusive. Gli arrestati sono stati tutti condotti in carcere eccetto il minorenne all’epoca dei fatti che è stato accompagnato presso l’istituto di pena minorile.

 

 

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