Tutti giu' dal tram a Casalnuovo con la scrittrice Nava

Anita Capasso

CASALNUOVO - Grande successo per  Project work, curato dall'insegnante Luigi Monda .  Il progetto si  è mosso virtualmente su “Il tram numero  33 ,il tram dei pensieri"  che ha viaggiato nell'intercultura,  approdando nel centro culturale “ Il Cento c’è” di Casalnuovo.   Ad essere coinvolti sono stati i bambini  delle classi terze. L'obiettivo?   Favorire l'inclusione dei bambini stranieri. Lo sfondo integratore è stato il testo di Emanuele Nava"" Tutti giù dal tram ".

Così che i piccoli studenti si sono ritrovati su di un palco a bordo dell'immaginario tram numero 33, un mezzo di trasporto molto speciale su cui possono salire solo italiani. Applicando questa norma alquanto bizzarra , però i ragazzini avranno molte sorprese e scopriranno che definire chi sia italiano o meno è molto più difficile di quanto sembri...perché?

"Noi proveniamo tutti dalla donna africana Lucy, la gentile signorina vissuta in Africa più di 3 milioni di anni fa che gli archeologi hanno ritrovato negli anni sessanta. Qui c'è scritto che sul 33 possono salire solo gli Italiani : gli italiani made in Italy da 3 milioni di anni. Se tutti i popoli sono nati in Africa siamo tutti made in Africa. Scendere per favore uno dopo l'altro, per favore senza spingere.

Anche il conducente?  Certo, anche lui. Il 33 resterà qui fermo sulle rotaie davanti al cimitero monumentale. -Non va da nessuna parte- La lettura dei vari capitoli del testo ha permesso agli alunni di interrogarsi su cosa vuol dire essere italiani ,essere nati in Italia, parlare perfettamente italiano senza sbagliare congiuntivi e condizionali, mangiare cibo italiano ,vestire made in Italy ma anche conoscere altre culture lingue e tradizioni. Un percorso che viene da lontano

[A promuovere l'incontro è stato l'insegnante Luigi Monda,  ricercatore ed esperto in didattica inclusiva con forme di coinvolgimento da sempre originali e vincenti. “Il Cento C’è” con il professore Luigi Monda  e vola fuori dalle aule scolastiche arrivando nel cuore della gente. La sorpresa dell'incontro è  stata la presenza di Gafour, alunno di origine africana, che ha portato i suoi fratelli all'incontro con scrittrice , arrivata insieme a Pasquale Avallone.

E' questa la cittadinanza attiva : incontro e confronto di culture e valorizzazione delle differenze in un’ottica di accoglienza e integrazione senza preclusione.

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