Marigliano, shock al Comune: aggrediti sindaco e polizia locale

Redazione

MARIGLIANO  -  Shock al Comune di Marigliano. Due donne occupano l’ufficio del sindaco Antonio Carpino  per 30 minuti e aggrediscono la polizia locale.

 Pretendono che le vengano ripristinati l' acqua e la luce abusiva,  dopo il distacco operato  l’altro giorno  dalla polizia locale e dai carabinieri forestali. Mamma e figlia che abitavano abusivamente nello stabile di via Strettoia, confiscato e acquisito al patrimonio comunale, irrompono al Comune e generano il caos.

 Sbarrano la porta dell' ufficio del sindaco Antonio Carpino e gli impediscono di operare: "Vogliamo  l'acqua e la luce che ci avete staccato"  . Sul posto c’è anche  la polizia municipale,  ma le due donne l’ aggredisce .

 A finire sotto la loro ira il comandante Emiliano Nacar e un agente che vengono mandati  in ospedale con una prognosi di 7 giorni. Dopo una colluttazione le due donne vengono arrestate. Immediato l' intervento dei carabinieri della stazione di Marigliano che completano l’opera.

 I reati contestati? Interruzione di pubblico  ufficio e aggressione a pubblico ufficiale. Entrambe sono agli arresti domiciliari presso una sede individuata dagli appositi uffici sociali, visto che sono state costrette a lasciare l'appartamento che occupavano abusivamente in località masseria Basso.  Con loro altri sette denunciati per furti d'acqua, corrente e abusivismo edilizio  .

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