Nola, contrabbando di otto milioni di litri di gasolio: tre arresti

Redazione

NOLA - Le  fiamme gialle, questa mattina,   hanno arrestato  tre persone, M.M., M.G. e T.S, che importavano  gasolio e olio lubrificante di contrabbando di provenienza estera, dopo un‘indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Nola,  su un’ordinanza emessa dal GIP presso il Tribunale di Nola, 

Le indagini sono scaturite da un ingente sequestro effettuato in data 10 novembre 2017 presso il Terminal Intermodale di Nola S.p.A. (TIN) di circa 300.000 litri di prodotti energetici artatamente miscelati in territorio estero per renderli classificabili come olio lubrificante, mentre in realtà si trattava di gasolio, pervenuto via treno a bordo di appositi tank container corredati di documentazione di trasporto falsa.

Le attività d'indagine hanno portato alla luce il meccanismo fraudolento posto in essere dai tre soggetti al fine di non versare alcuna imposta.

E' stato accertato, in particolare, che nel corso dell'anno 2017 sono giunti in Italia tramite il TIN di Nola,  provenienti da un deposito di stoccaggio belga circa di prodotto energetico assimilabile al gasolio, prodotto fittiziamente destinato ad una società austriaca. Rappresentando, infatti, il nostro Paese un mero luogo di transito non sarebbe stata versata alcuna imposta.

Inoltre, l'astuzia dei tre indagati è consistita nel trasformare il gasolio per l'autotrazione in olio lubrificante, miscelandolo con piccole parti di olio vegetale, alterando così alcune caratteristiche chimiche del prodotto originario. In tal modo, qualsiasi esame di laboratorio avrebbe fatto rientrare il prodotto nella categoria degli olii lubrificanti, i quali circolano con una semplice  lettera di vettura interazionale (CMR) e non con il previsto documento amministrativo elettronico di accompagnamento (e-AD).

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