Marigliano, intervista al nuovo comandante della Polizia Municipale

Redazione

MARIGLIANO - Dal 16 ottobre la città di Marigliano ha un nuovo comandante alla guida del Corpo di Polizia Municipale, dopo tanti anni di assenza di questa fondamentale figura istituzionale. Si tratta del Maggiore  Emiliano Nacar, proveniente in mobilità dal Comando di Polizia Municipale di Portici, dove era alla guida del N.I.S.S. (Nucleo Investigativo Sicurezza Sociale)

 Comandante, quali sono le impressioni dopo le prime settimane di lavoro nella città di Marigliano?

I primi 25 giorni di lavoro come comandante a Marigliano sono stati di grande impegno e dedizione e mi sono serviti a comprendere il contesto ed il tessuto urbano e sociale in cui era necessario intervenire.

Prima di soffermarsi sulle azioni da mettere in campo e quelle già instaurate con successo, occorre fare una premessa. Il Comando che mi onoro di dirigere viene da ataviche carenze strumentali ma soprattutto di risorse umane.

Spesso la Città e le Amministrazioni non riescono bene ad incunearsi nelle nuove funzioni che assolve la Polizia Locale, funzioni sempre più complesse e che meritano grande attenzione e professionalità. Una ventina di uomini non sono assolutamente sufficienti a coprire servizi delicatissimi di cui le polizie locali ed in specie la polizia locale di Marigliano è investita.

A quali tipi di attività si riferisce?

Mi riferisco innanzitutto alle molteplici e delicate attività di polizia giudiziaria, sia quelle di iniziativa sia quelle delegate dall'Autorità Giudiziaria. Accanto a questo, vi è l'aspetto organizzativo e gestionale del Comando che è un ambito sommerso e poco pubblicizzato ma che riveste la chiave strategica delle attività che vengono poste in essere all’esterno.

In pari grado, vi sono gli ambiti di polizia commerciale, la polizia edilizia ed i suoi controlli che sono in verticale aumento in questo territorio e che meritano attenzione, dedizione e uomini specializzati, atteso che il territorio di Marigliano è una zona sensibile in tal senso.

Infine, vi è l'aspetto del controllo del territorio e della viabilità in genere che assolve una molteplicità di eventi che non riguardano solo i veicoli in divieto ma tutta una serie di servizi di prossimità che vengono richiesti puntualmente dai cittadini ed a cui bisogna esitare.

Che tipi di interventi intende porre in essere per migliorare l’attività del Comando?

Sulla premessa di questo, ho ben compreso fin dal principio che occorreva recuperare campo nei rapporti con il cittadino. Non dimentichiamo che la polizia municipale per sua stessa definizione deve rendere un servizio al cittadino.

Il primo atto che ho fatto è quello di istituire la figura del piantone che facesse da front-office con i reclami della cittadinanza. Il numero è attivo dalle ore 08.00 alle ore 20.00 e solo in questi 15 giorni sono pervenute circa 500 telefonate in più e gli interventi si sono triplicati. In specie, sono pervenute segnalazioni per incidenti stradali che sono stati curati puntualmente ma che costituiscono una piaga di questo territorio perché la conformazione delle strade consente uno scorrimento abbastanza veloce; anche se purtroppo proprio sabato scorso si è registrato un grave sinistro.

SI è istituito uno sportello per le denunce sempre aperto: la Polizia Locale acquisisce denunce e querele da parte dei cittadini e questa cosa è di assoluto rilievo in una Città grande come Marigliano in cui unicamente la Stazione Carabinieri locale poteva operare. Inoltre, come servizio a domanda,  si potranno inviare gli Ufficiali del Comando presso le dimore degli anziani non deambulanti a raccogliere denunce per truffe o presunte tali  perpetrate da finti impiegati ENEL, INPS e tanto altro.

Vista la carenza di personale, come intende migliorare l’attività di controllo del territorio?

L'aspetto del controllo del territorio è quello che mi ha maggiormente sensibilizzato; ho fatto un veloce screening  delle criticità del territorio e si è reso necessario un impatto incisivo su tanti fenomeni di sosta selvaggia che interessano il centro cittadino soprattutto per tutelare la mobilità della fasce deboli.  Certo, una serie di interventi del genere posso comprendere che possano creare malumori e li hanno già creati, ma ho raccolto da parte dei cittadini una forte volontà di interventi in molte zone della Città ed in questa ottica la stessa Amministrazione ha fornito ogni sinergia possibile per il raggiungimento di tali obiettivi. Tutto questo non poteva non essere accompagnato da una nuova definizione di piano del traffico e posso assicurare che sarà mia cura raccogliere spunti e segnalazioni migliorative dei cittadini, commercianti ed associazioni e ci stiamo già muovendo in tal senso. In questi 15 giorni ho incontrato personalmente nel mio Ufficio circa 100 cittadini con cui ho interloquito proficuamente e che mi hanno fornito spunti innovativi così come i miei collaboratori. Fortunatamente non vi sono problemi di traffico intenso, data la vastità del territorio.

Tema molto sentito a Marigliano è quello della tutela dell’Ambiente. Come intende intervenire?

L'Amministrazione richiede maggiori e più importanti controlli in materia ambientale e dalla prossima settimana partirà una task force congiunta atta a punire il conferimento in maniera irregolare dei rifiuti e si partirà da ogni condominio. Si è istituito un protocollo operativo che sta per decollare con l'Esercito Italiano e la Guardia Costiera che permetterà anche il contrasto al fenomeno degli sversamenti incontrollati delle attività commerciali ed anche quelli illegali.

Si è già provveduto a sequestrare penalmente una discarica abusiva con il deferimento all'Autorità Giudiziaria dei detentori della stessa; sono stati effettuati controlli per errato conferimento dei rifiuti ed irrogato sanzioni per Euro 1.000. E’ stato denunciato un pregiudicato per abbandono di rifiuti a seguito di riscontro attraverso il nostro sistema di videosorveglianza.

Accanto a tale aspetto, si sta provvedendo ad avviare una campagna preventiva e di studio sul fenomeno dell'evasione tributaria da parte degli esercizi commerciali a  posto fisso per poi arrivare laddove necessitante ad una fase repressiva. Allo stato attuale sono state già irrogate sanzioni per Euro 5.000 ed incassati euro 2.500 di tributi inevasi.

Il vero obiettivo sarà innalzare l'asticella del controllo del territorio con pattuglie che possano controllare zone più estese e vaste ed in questo l'Amministrazione sta cercando ogni risorsa per rimpinguare il personale; in tal modo saranno inaugurati progetti di potenziamento del controllo del territorio anche in fasce serali e notturne che possano contrastare fenomeni dei degrado urbano e sociale di più ampia portata.

Quali sono i suoi obiettivi a breve e medio termine?

La mia esperienza decennale nel campo mi porta a poter affermare che sulla Sicurezza dei Cittadini non si debbano mai elemosinare risorse e che la Città deve essere presidiata da un Corpo di Polizia Locale adatto agli standard di professionalità richiesti.

Gli anni passati nel controllo anche di fenomeni legati alla criminalità organizzata a tutto campo nel mio territorio precedente di lavoro, ovvero Portici, ha permesso alla polizia locale di collaborare in indagini delicatissime anche con la Direzione Distrettuale Antimafia e di estendere il suo campo operativo in territori ben più estesi con operazioni di livello nazionale

Questo serve a far comprendere il novero delle attività che istituzionalmente le polizie locali svolgono ed i servizi che ancora si possono raggiungere.

Marigliano merita tale attenzione perché è una grande Città che può solo decollare .

Non posso, infine, non ringraziare il personale che mi aiuta e che in questi 25 giorni ha superato grandi difficoltà ed ha aumentato la sua incisività e presenza sul territorio.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Redazione >>




Articoli correlati



Altro da questo autore