Marigliano, che fine faranno i cordoli di basolato di via Caliendo?

Anita Capasso

Perché non sono stati recuperati?

MARIGLIANO - Un altro duro colpo al decoro architettonico e all'immagine tradizionale della città. Da via Vincenzo Caliendo a Lausdomini sono stati rimossi  gli storici cordoli in pietra vesuviana e sostituiti  con orribili cordoli in cemento armato.

Una nuova polemica si apre tra i cittadini e il Comune per i lavori di riqualificazione dei marciapiedi , che hanno imposto materiali industriali e cementizi in luogo dei cordoli in basalto rimossi definitivamente. Da via Caliendo negli anni Novanta erano già stati rimossi i basoli vesuviani tra le proteste della gente.

Ora un nuovo colpo ai connotati storico-urbanistici e all'immagine della frazione Lausdomini con la rimozione anche dei robusti cordoli in pietra autoctona, proveniente dalle antiche cave,  un tempo posizionate a Castello di Cisterna.

Perché' non sono stati recuperati? A testimoniare le origini antiche della strada ci sono oltre alla chiesa diverse abitazioni del 500 tra cui una casa settecentesca il cui gradino in piperno ora è in bilico. Perché' non si tutela e si valorizza l' identità dei luoghi? Manca la cultura della conservazione, illustre cenerentola da sempre in questa città, che ha smarrito le proprie origini.

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