Pomigliano, evade dai domiciliari e latita per 2 anni: preso a Milano

Antonio Franzese

Nell’appartamento documenti ungheresi e strumenti per documenti e carte false

POMIGLIANO D’ARCO – Era ricercato dal 2016, dopo che fu arrestato dai carabinieri di Brusciano perché sorpreso in un locale - di cui aveva la disponibilità a Mariglianella – droga, carte d’identità in bianco, numerose carte di credito in bianco e ricaricabili ed una somma di denaro di ben 4000 euro.

Fabrizio Iannelli, 42enne di Castello di Cisterna, una volta arrestato, fu tradotto ai domiciliari in attesa del giudizio con rito direttissimo ma nella notte fuggì. Da allora l’uomo era latitante.

Il 42enne, dopo due anni dall’arresto, è stato rintracciato dai carabinieri del nucleo investigativo  di Castello di Cisterna in un appartamento di Milano. Nell’appartamento, l’uomo è stato trovato in possesso di documenti ungheresi e strumenti per falsificare carte.

Nel corso della perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti e sequestrati 7 documenti falsi e una carta d’identità italiana con la sua foto ma generalità fittizie, documenti verosimilmente per uso personale.

Sequestrati anche 8 smartphone, 4 tablet, 12 schede sim, 28 carte di credito/prepagate, tutti di dubbia provenienza, Numerosi hard disk, chiavette usb e server. Infine un pc connesso a stampante e scanner “dedicato” alla falsificazione di carte.

L’uomo è stato tratto in arresto e risponderà anche di possesso di documenti di identificazione falsi, ricettazione e indebito utilizzo di carte di credito.

Questa mattina sarà giudicato con rito direttissimo dopo di che sarà tradotto al carcere milanese di san Vittore.

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