Marigliano fascista. Polemiche per la segnaletica.

Anita Capasso

MARIGLIANO  - Marigliano  da antifascista a fascista. Coperto con una bomboletta spray il prefisso Anti. Si scatenano le polemiche.

E' giallo  per  la segnaletica Marigliano Città antifascista istallata su via Isonzo.  La dicitura era stata posizionata  sotto la  scritta che dà il benvenuto a chi arriva nella città gemellata con Madison. Era il 25 aprile quando è stata notata questa insegna che prendeva le distanze dal fascismo.

Fin qui potrebbe sembrare tutto normale per una giunta di sinistra.  All' improvviso però qualcuno con una bomboletta spray ha cancellato la scritta anti e Marigliano si è svegliata fascista. Invitabile l'indignazione che ha scatenato una marea di polemiche per l'apologia del fascismo.   La gente si è chiesta per quale motivo bisognava rimarcare questo concetto. Ma chi ha affisso il cartello della discordia? Non si sa.

Il sindaco Antonio Carpino che era in pellegrinaggio in Terra Santa insieme al parroco don Pasquale Capasso era totalmente all' oscuro della vicenda ed era convinto che l'insegna fosse li dà 10 anni. Ciò in parte è vero per la tabella che indica la città gemellata con Madison istallata dall'allora  giunta Corcione.  Ma non si faceva alcun riferimento al fascismo. Insomma la scritta non c'era e chi ha dato l'autorizzazione per affiggerla? Resta un mistero. 

Non c’è traccia di delibera e autorizzazione.. Il sindaco Antonio Carpino: "Era una scritta abusiva.. L'abbiamo fatta togliere".  Il consigliere, Saverio Lo Sapio, afferma che era una scritta in risposta ai tanti fascistelli contro le leggi razziali. Adesso si cerca di capire chi sia la persona che ha coperto la scritta anti:  un buontempone o un simpatizzante del regime?

 

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