Cis di Nola, nominato nuovo Consiglio di amministrazione

redazione-

NOLA – I soci del polo per il commercio all'ingrosso più grande d'Europa sono tornati in Assemblea per nominare un nuovo consiglio di amministrazione per la decadenza.

Presentate 2 liste. Quella vincente chiamata al vertice del CIS di Nola è stata di Ferdinando Grimaldi, 68 anni, napoletano, consulente aziendale,  presidente uscente  chiamato lo scorso mese di dicembre a succedere a Sergio Iasi, dimessosi dopo avere definito con le banche il piano di salvataggio.

Dovrebbe restare  in carica 3 anni e si potrebbe definire il  primo vero successore del fondatore di quello che era il  più grande centro commerciale all’ingrosso d’Europa.

La lista Grimaldi pare abbia raccolto oltre il  50% dei consensi. Ma sono consensi veri? Pare che i giorni precedenti l’assemblea ci fosse chi girava per raccogliere deleghe o suggerire schieramenti. L’altra lista ha raccolto il 31%  a cui bisogna aggiungere gli astenuti.

Leggendo su tale argomento,  il presidente nazionale di Confedercontribuenti  ha così commentato: - “Avevamo ragione, i soci rimasti che hanno contribuito a colpire i diritti dei soci fatti fallire ingiustamente, ora sono stati messi fuori gioco, con l'assemblea di ieri. Ormai dovranno ripianare solo debiti e pagare Interporto SpA. Milioni di euro ancora sprecati. – continua Finocchiaro che ci ha messo faccia e forze dell’intera Confedercontribuenti per portare alla luce presunte illegalità – I veri Killer del CIS SpA sono stati i soci che non hanno voluto supportare la battaglia di Confedercontribuenti, mettendosi al servizio dei potentati bancari”. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di >>




Articoli correlati



Altro da questo autore



Angelo Bruscino
test 300x250
In Evidenza
test 300x250