Vesuviano, riciclavano pezzi di auto rubate: arrestati due fratelli

I militari hanno sorpreso i soggetti intenti a smontare e ridurre a pezzi una Fiat 500 di una 43enne di Pescara

SAN GIUSEPPE VESUVIANO – Smontavano intere vetture e poi riciclavano i pezzi. Le targhe e numeri identificativi sparivano in fretta.

I carabinieri della stazione di San Giuseppe Vesuviano hanno arrestato per ricettazione e riciclaggio i fratelli Pasquale e Ferdinando Caldarelli, già noti alle forze dell’ordine per reati dello stesso tipo nonché l’incensurato 51enne Francesco Ambrosio.

I 3 sono stati sorpresi nel garage del padre dei fratelli Caldarelli nel rione Belvedere. Quando i militari dell’arma vi hanno fatto irruzione stavano smontando e riducendo a pezzi la fiat 500 di una 43enne di Pescara, rubata qualche giorno prima, verosimilmente per vendere i pezzi come ricambi.

Per non far scoprire l’origine della vettura si erano già disfatti delle targhe anteriore e posteriore e anche delle targhette di identificazione con il numero di telaio, tranne una, quella più nascosta, con la quale i carabinieri hanno potuto scoprire che l’auto era rubata.

Il tutto (tranne il locale) è stato sequestrato insieme alle parti meccaniche e di carrozzeria della vettura.

Gli arrestati sono stati tradotti ai domiciliari come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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