Frattamaggiore, estorsione: faccio saltare la fabbrica. In manette 25enne .

Redazione

Tenta estorsione a imprenditore minacciando di farlo “saltare” insieme all’azienda se non fosse andato “dagli amici”. Carabinieri lo arrestano

FRATTAMAGGIORE -   “Vi do due ore di tempo per andare dagli amici di Frattamaggiore, se no vi faccio saltare con tutta la fabbrica”.

 Queste le parole,   dette nella sede della fabbrica in cui si è presentato, di un giovane di 25 anni al titolare di una ditta manifatturiera della città.

Si tratta di Giovanni Tramontano, detto “Giannetto”, un 25enne del luogo ritenuto affiliato al clan dei “Pezzella” attivo tra Frattamaggiore, Cardito e i comuni limitrofi.

 Il giovane, ritenuto responsabile di aver tentato di estorcere con finalità mafiose, è stato arrestato dai  carabinieri della stazione di Frattamaggiore, che  hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.i.p. del tribunale di Napoli su richiesta della locale D.D.A.

 

Le indagini hanno ricostruito la vicenda e portato a delineare il quadro accusatorio nei confronti del 25enne che è stato condiviso dall’a.g. e ha portato all’emissione della misura cautelare. Dopo le formalità  è stato condotto al centro penitenziario di Secondigliano.

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