Napoli, clan Di Lauro, preso uno degli elementi di spicco: ecco il nome

Antonio Franzese

L'uomo è stato tradito dalla prenotazione di biglietti per Napoli-Inter

SECONDIGLIANO - Criminalità organizzata.  A finire in manette un elemento di spicco del clan camorristico "Di Lauro": si tratta di  Emanuele Niola, 33enne, napoletano,  controllore per conto del clan della piazza spaccio del rione dei fiori, il “terzo mondo” da sempre appannaggio dei di lauro a Secondigliano.

L'uomo, latitante da alcuni mesi, fuggiva da un provvedimento definitivo di condanna, un ordine di carcerazione emesso dalla corte appello di napoli per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, in forza del quale deve espiare 6 anni e 7 mesi di reclusione.

I carabinieri della sezione “catturandi” del nucleo investigativo di Napoli lo hanno localizzato e tratto arresto in un autolavaggio di Secondigliano, dove era arrivato alla guida di un’anonima Fiat Punto, mentre si intratteneva a parlare con alcuni conoscenti.

Quando è stato bloccato non ha opposto resistenza. Ha solo detto di volere una nuova vita, finalmente lontana dallo spaccio.

Gli investigatori sono arrivati al nome dell'uomo grazie alla prenotazione di un biglietto per l’incontro Napoli-Inter che si terrà tra 10 giorni.

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